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Tangenti in Lombardia, Maroni incazzato e Salvini furioso

Milano – Uno si dice “incazzato”, l’altro è furioso e annuncia espulsioni: Roberto Maroni e Matteo Salvini reagiscono con rabbia all’arresto del consigliere della regione Lombardia Fabio Rizzi. Il presidente della Regione ha sottolineato tre volte, con forza, il suo disappunto: “il primo sentimento – ha detto – è di stupore e grande delusione. Ma sono anche incazzato – ha aggiunto – molto incazzato per quello che è successo, ferma restando la presunzione di innocenza e la fiducia nella magistratura, perché – ha spiegato – il lavoro che stiamo facendo per garantire efficienza viene infangato”. E ha poi annunciato la costituzione di una  “commissione ispettiva” per un “piano straordinario sulla corretta applicazione delle procedure, ospedale per ospedale, gara per gara”. L’arresto di Rizzi, che rientra nell’ambito di

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