TwitterFacebookGoogle+

“Tappami” con la madre di Elena Aubry: “Chiudiamo le buche segnalate dai romani”

Non si ferma la forza travolgente partita per iniziativa della mamma di Elena Aubry, morta in sella della sua moto mentre percorreva la dissestata via Ostiense. Graziella Viviano, aveva lanciato qualche giorno fa l’iniziativa di colorare con la vernice spray fosforescente buche, dossi, e disastri vari delle strade di Roma, in modo da renderli visibili, di giorno e di notte, e quindi più facilmente evitabili. così da salvare vite grazie a un gesto semplice. Il passo successivo però, come stesso Graziella ha sempre sostenuto, era quello della messa in sicurezza dei crateri.

A raccogliere l’idea di Graziella è stata l’Associazione “Tappami”, un gruppo di volontari che già dal 2015 si occupa di ‘tappare’ le buche del manto stradale romano. Primo appuntamento questa mattina in zona Monteverde, dove Elena abitava con la sua famiglia. Molti i cittadini che hanno partecipato e appoggiato l’iniziativa.

Articolo originale Agi Agenzia Italia

Questo sito non rappresenta una testata giornalistica; viene aggiornato saltuariamente e non può quindi considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge 62 del 07/03/2001. Inoltre viene utilizzato materiale tratto da siti/blog che possono essere ritenuti di dominio pubblico. Se per qualsiasi motivo gli autori del suddetto materiale, o persone citate nello stesso non gradissero, è sufficiente una email all'indirizzo apocalisselaica[@]gmail.com e provvederemo immediatamente alla rimozione.