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Telecom: accordo con Cisl Uil Ugl, nessun lavoratore licenziato

(AGI) – Roma 7 set. – Nessun lavoratore Telecom Italia sara’ licenziato. Gli esuberi saranno gestiti con la solidarieta’. L’obiettivo – informa una nota del Mise – e’ stato raggiunto con l’Accordo quadro siglato oggi al Ministero dello Sviluppo Economico tra Telecom Italia e Fistel Cisl, Uilcom Uil e Ugl Telecomunicazioni. L’intesa definisce il percorso con cui le parti intendono perseguire la finalita’ di migliore tutela dei lavoratori nel quadro di riorganizzazione ed efficientamento del Gruppo Telecom. L’accordo recepisce significativamente le richieste avanzate nei precedenti incontri dalle organizzazioni sindacali e dallo stesso Ministero. Il confronto prosegue ora in sede aziendale per dare pratica implementazione alle indicazioni contenute nell’intesa. Per il ministro Federica Guidi si tratta di “un traguardo significativo che non sacrifica posti di lavoro”. Il ministro auspica “che sia fatto ogni sforzo per recuperare quel quadro di generale rappresentanza sindacale che nell’incontro odierno non e’ stato possibile ottenere. Questa azione sara’ rafforzata con la massima determinazione”.

E’ stato siglato oggi “con le Organizzazioni Sindacali FISTel-CISL, UILCOM-UIL e UGL Telecomunicazioni – conferma Telecom in una nota – presso il Ministero dello Sviluppo Economico, l’accordo quadro conclusivo relativo agli interventi sui livelli occupazionali del Gruppo finalizzato all’adeguamento degli organici e alla sostenibilita’ del costo del lavoro in alcune funzioni aziendali. L’intesa raggiunta permettera’ di gestire i 3.000 esuberi individuati nel Gruppo attraverso i contratti di solidarieta’. In particolare alle 1.700 eccedenze individuate dall’azienda prevalentemente nelle aree di Staff, nelle Attivita’ di Cross Activities di Open Access e in alcuni ambiti della societa’ Telecom Italia Information Technology, si aggiungono ulteriori 1.300 esuberi riguardanti la Divisione Caring Services”. Le Parti, aggiunge Telecom, “si impegnano pertanto a raggiungere specifiche intese a livello aziendale, entro un mese da oggi, che riguarderanno anche l’utilizzo dell’ articolo 4 della Legge Fornero, riconversione professionale e interventi sulla produttivita’. Strumenti che consentiranno di gestire tutti gli esuberi e assicurare la sostenibilita’ del costo del lavoro salvaguardando, al contempo, l’occupazione”. In particolare si prevede l’applicazione per un periodo di tre anni “del contratto di solidarieta’ a 2.800 eccedenze nell’ambito di Telecom Italia S.p.A. e a 200 unita’ eccedenti nella societa’ Telecom Italia Information Technology S.r.l.”. L’accordo prevede inoltre “di applicare l’uscita anticipata e volontaria (ex lege 223/1991) per 330 lavoratori di Telecom Italia S.p.A.”. Telecom Italia conferma, inoltre, “la disponibilita’ a rivedere modalita’ e strumenti adottati per favorire lo sviluppo sostenibile del business qualora l’evoluzione del quadro legislativo metta a disposizione nuovi istituti che favoriscano anche il ricambio generazionale e il remix professionale, come emerso durante la trattativa presso il Ministero dello Sviluppo Economico a cui va riconosciuto il massimo impegno per il raggiungimento dell’accordo odierno”.

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