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Tensione per il no al raduno di CasaPound. I militanti, "lo facciamo lo stesso"

(AGI) – Milano, 9 set. – Mentre la Prefettura di Milano ha confermato la revoca delle autorizzazioni gia’ decisa dal sindaco di Castano Primo, le lancette corrono veloci verso le 18 di oggi, quando nel Comune a 50 chilometri dal capoluogo lombardo dovrebbe aprirsi la festa nazionale di CasaPound, nonostante il blocco disposto dalle autorita’ comunali e dallo stesso Prefetto. “La revoca delle autorizzazioni ci ha sorpreso, adesso, anche volendo, la macchina organizzativa e’ in movimento e difficilmente si puo’ bloccare, con i partecipanti in arrivo da tutta Italia”, spiega un portavoce di CasaPound. Di sicuro c’e’ che la tensione monta: “La festa nazionale di CasaPound Italia si svolgera’ regolarmente, chi ne ha dubitato o chi ha cercato di impedirlo con intimidazioni e metodi mafiosi non ha capito nulla del movimento e del nostro modo di fare politica”, recitava un comunicato diffuso da Gianluca Iannone, presidente di CasaPound, prima della conferma della revoca arrivata al termine della riunione del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica. Il sindaco di Castano Primo Giuseppe Pignatiello, eletto in una lista civica sostenuta dal Pd, aveva revocato ieri le autorizzazioni per l’evento, raccontando di averle concesse in un primo momento all associazione sportiva ‘La Focosa’, ignorando che dietro questa sigla si nascondesse il movimento di estrema destra. Intanto circa 350 militanti di CasaPound hanno occupato la tensostruttura eretta nel comune milanese, mentre alcune ore fa Iannone aveva dichiarato che in caso di mancata autorizzazione i 3mila militanti provenienti da tutta Italia si sarebbero potuti riversare in piazza Duomo, a Milano. All’evento del movimento, che i suoi aderenti hanno definito in alcune occasioni di fascisti del Duemila, partecipano anche esponenti di Lega Nord, Forza Italia e i giornalisti Vittorio Feltri e Maurizio Belpietro. “Mi ha fatto molto piacere leggere oggi su Libero – prosegue Iannone – che il direttore Maurizio Belpietro ci verra’ a trovare in questa giornata inaugurale. Il suo gesto, come la partecipazione di Vittorio Feltri alla nostra conferenza stampa, conferma che in questo Paese esistono ancora uomini liberi, italiani che non si arrendono, per i quali i nostri spazi sono sempre aperti. Un ringraziamento pero’ lo vogliamo rivolgere anche a chi, pur essendo ostile al confronto aperto, ha contribuito a dare visibilita’ a Direzione Rivoluzione 2015. Fra tutti, voglio ricordare il sindaco di Castano Primo e alcuni illuminati esponenti del Pd, che si sono rivelati i nostri migliori alleati dal punto di vista mediatico. Se vogliono, anche per loro l’invito resta valido: venite a trovarci, CasaPound – conclude Iannone – e’ sempre felice di essere d’esempio”. (AGI) .

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