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Terremoto: arrivano le tende; container prima di Natale

Roma – La forte scossa di terremoto di domenica mattina ha avuto grandi ripercussioni sul livello del suolo che, in alcuni punti vicini all’epicentro, è sceso di 70 centimetri. Lo riferisce all’Agi Antonio Piersanti, sismologo dell’Ingv. In queste ore l’Istituto sta esaminando immagini satellitari delle zone colpite, e la stima è ancora in corso: in un primo momento risultava un abbassamento complessivo del suolo di 25 centimetri, ma analizzando meglio i dati si è giunti alla conclusione che il terreno è collassato da 50 a 70 centimetri. Piersanti spiega che per la prima stima “Abbiamo acquisito le misurazioni satellitari con la tecnica Sar, che copre un’area più vasta rispetto al Gps ma è un po’ meno precisa”.

Era successo anche con il sisma di agosto: “In realtà ogni scossa aggiunge deformazioni al suolo, in alcuni punti si alza, in altri si abbassa. Nei prossimi giorni potremo essere più precisi sul dato complessivo”.

ARRIVANO LE PRIME TENDE A NORCIA

Gli abitanti di Norcia che, nonostante le grandi difficoltà intendono rimanere nella cittadina distrutta dal terremoto, stanno ricevendo le prime tende ed entro Natale – come ha promesso il presidente del Consiglio Matteo Renzi – avranno a disposizione dei container che daranno loro un rifugio in attesa della costruzione delle casette di legno. Il governo è venuto così incontro alle richieste della popolazione che intende, nonostante la disponibilità di alberghi in altre località, rimanere nella cittadina di San Benedetto. La fase intermedia dei containers dovrà partire, ha spiegato Renzi, “nell’arco di qualche settimana”, prima di Natale per poi arrivare alla consegna delle casette di legno nella primaversa estate”.

NELLA NOTTE 107 SCOSSE

E proseguono senza sosta le scosse di terremoto tra Marche, Umbria e Lazio. Con l’ultima replica di magnitudo 2.4, rilevata dall’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia in provincia di Macerata, sono 107 le scosse registrate dalla mezzanotte alle 6,39 nelle aree tra Rieti, Macerata, Perugia e Ascoli Piceno. Una scossa si è registrata anche in mare. La sala sismica dell’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia ha infatti registato un movimento tellurico, di magnitudo 2.4 nel Mar Ionio settentrionale, alle 5,32, ad una profondità di 36 chilometri.

. (AGI) 

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