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Terremoto Centro Italia, i numeri del sisma

Roma-  Migliaia di scosse in poco più di due mesi e quattro regioni (Abruzzo, Umbria, Marche e Lazio) sconvolte da quello che gli esperti considerano un unico evento sismico che dallo scorso 24 agosto continua a far tremare il Centro Italia. Dalla magnitudo ai danni artistici, ecco tutti i numeri del terremoto

SCOSSE E MAGNITUDO: Dal 24 agosto tre fortissime scosse hanno devastato i paesi lungo il confine tra le regioni. Gli esperti contano oltre 18mila eventi di magnitudo uguale o maggiore di 3. 

•    Accumoli: magnitudo 6.0
•    Castelsantangelo sul Nera: magnitudo 5.4
•    Norcia: magnitudo 6.5 

IL TRISTE RECORD DI NORCIA: Il sisma di magnitudo 6.5 del 30 ottobre è il più forte da quello dell’Irpinia del 23 novembre 1980.
 

IL SUOLO: Secondo gli esperti del Cnr e dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (Ingv) le tre scosse hanno deformato il suolo. 

•    Accumoli: la terra si è abbassata di 20 centimetri
•    Castelsantangelo sul Nera: 18 centimetri
•    Norcia: 70 centimetri

LE VITTIME: Se si esclude il 63enne di Tolentino morto per infarto cardiaco, i tre terremoti del centro Italia hanno ucciso 298 persone, tutte vittime della scossa del 24 agosto. 

GLI SFOLLATI: La protezione civile conta:
•    22mila persone assistite
  o    15.400 rimaste nel proprio paese 
  o    6.700 accolte in alberghi lungo la costa adriatica e il lago Trasimeno. A questo numero vanno aggiunti i 5.000 sfollati del sisma del Reatino.

LA SICUREZZA: Il ministero della Difesa ha inviato 450 militari dell’operazione Strade sicure per presidiare le abitazioni degli sfollati dei 62 comuni interessati.

LE CASETTE: Più di 870 sono state ordinate o già fornite agli abitanti dei paesi maggiormente colpiti dal terremoto:

•    Accumoli:  181
•    Amatrice: 459
•    Norcia: 68
•    Arquata del Tronto: 170

I CAMPI ATTREZZATI: sono 50, già attrezzati in grado di ospitare fino 200 persone 

I FONDI: Il governo ha messo in campo 7 miliardi e 800 milioni da qui al 2047 per ricostruire le zone devastate dal terremoto. Mentre per fronteggiare l’emergenza dallo scorso 24 agosto sono stati stanziati 360 milioni.

•   Protezione civile: con due delibere d’emergenza 90 milioni di euro sono stati indirizzati verso le attività di primo soccorso coordinate dall’ente 

•   Solidarietà: dal sisma del Reatino gli italiani hanno donato 19 milioni di euro 
  o    15 milioni di euro sono stati inviati con sms solidale al 45500 
  o    4 milioni al conto corrente della Protezione civile

•   Fondi Ue: entro 12 settimane dall’evento l’Italia può chiedere l’attivazione del Fondo di solidarietà Ue.  A queste risorse bisogna sommare 300 milioni di fondi europei destinati alle Regioni da usare entro il 2023

GLI IMMOBILI INAGIBILI: Secondo una stima dell’Anci (Associazione Nazionale Comuni Italiani) sono circa 200mila gli immobili lesionati o inagibili nelle aree del centro Italia colpite dal terremoto.

I DANNI ECONOMICI: Dalle lenticchie al tartufo fino alla norcineria, le aree devastate dal terremoto contano 3.000 aziende agricole che ora faticano a restare aperte. Una cinquantina le stalle danneggiate

I DANNI ARTISTICI: Distrutta la Basilica di San Benedetto a Norcia, la torre civica e la chiesa di Sant’Agostino ad Amatrice, lesionata la cupola del Borromini di Sant’Ivo alla Sapienza a Roma. In tutto sono arrivate quasi cinquemila segnalazioni al ministero dei Beni Culturali  per danni al patrimonio artistico. (AGI)

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