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Terremoto: come rendere sicura la tua casa con 400 euro al metro quadro

di Cristina Stillitano

Roma – Come mettere in sicurezza la propria casa di fronte al pericolo terremoti? Esiste un modo economico e semplice di consolidare un edificio senza spendere cifre da capogiro. A spiegarlo all’AGI è Paolo Rocchi, architetto e docente di Consolidamento degli edifici storici presso l’universita’ La Sapienza di Roma.

Quanto costa mettere in sicurezza la propria casa?

Con la tecnica che sto per spiegarle, spendendo al massimo 400 euro al metro quadro si può mettere in sicurezza un’abitazione

Ci spieghi questa tecnica.

Si tratta di fare degli interventi esclusivamente interni alla casa, creando una intelaiatura di acciaio. Ogni camera ha un soffitto, un pavimento e quattro pareti. Partiamo dal soffitto: sotto l’intonaco va inserita una cornice di acciaio fatta ad elle che gira attorno alla base del soffitto, lungo la congiunzione con le pareti. La stessa cosa si fa tra le pareti e la base del pavimento. Quindi si inseriscono quattro cornici verticali negli angoli tra parete e parete. Naturalmente queste cornici d’acciaio avranno dei fori con degli stop per fissarle. Infine, per consolidare maggiormente le pareti, si inseriscono delle croci di Sant’Andrea piatte (sono croci con i bracci posti in diagonale, ndr) che si collegano sotto l’intonaco. Le croci vanno inserite sulle pareti portanti. Nel caso ci sia una copertura a volta, come nelle dimore storiche, per contrastare la spinta della volta si possono mettere in opera dei tiranti che legano le murature su cui poggia la volta.

Se eseguo questi interventi nel mio appartamento ma quelli sopra il mio non lo fanno, rimangono dei rischi?

Questa operazione migliora comunque la resistenza del singolo appartamento. Ma, per avere piena efficacia, andrebbe fatta in tutti gli appartamenti del fabbricato.

Questa tecnica garantisce anche edifici in zone ad alta pericolosità sismica?

Sì se applicata all’intero fabbricato, quindi a tutti gli appartamenti. In caso di terremoto, potranno verificarsi lesioni ma la struttura è talmente legata che il palazzo resta in piedi e la gente non muore.

– Serve una manodopera specializzata? 

Assolutamente no. Solo un bravo ingegnere o architetto. (AGI) 

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