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Terrore a Nizza, dispersi 6 italiani

Roma – Torna il terrore in Francia, stavolta a Nizza: 84 persone, tra i quali molti bambini, sono morte falciate da un camion lanciato sulla folla che aveva da poco assistito ai fuochi d’artificio per la festa del 14 luglio sulla Promenade des Anglais. A bordo, secondo i media francesi, un franco-tunisino, Mohamed Lahouaiej-Bouhlel, 31enne, che ha seminato una scia di morte e sangue lungo due chilometri. Sarebbero almeno dieci i bambini morti e numerosi in gravissime condizioni. Decine i feriti, di cui 18 tra la vita e la morte. La Farnesina non esclude la presenza di italiani tra le persone coinvolte. Stando agli appelli lanciati sui social network, al momento non si trovano 6 connazionali.

Il lungo camion frigorifero bianco, pesante 10 tonnellate, e’ riuscito a superare la barriera che isolava l’isola pedonale ed e’ avanzato a circa 50km all’ora, procedendo a zig-zag per fare, secondo una fonte della polizia, “il maggior numero possibile di vittime”. Mentre guidava, l’uomo al volante e’ riuscito anche a sparare sulla folla e gli agenti, ha ucciso un motociclista che tentava di fermarlo poi e’ stato freddato dalla polizia. Secondo fonti non confermate, a bordo armi false e una granata disattivata. Non e’ chiaro se avesse complici. L’autista e’ stato identificato grazie a una carta d’identita’ ritrovata nella cabina di guida. Secondo la stampa francese, si tratta di un 31enne residente a Nizza identificato come Mohamed Lahouaiej Bouhlel, con doppia nazionalita’ francese e tunisina (ma secondo alcune fonti, e’ un tunisino nato a Sousa e con permesso di soggiorno),sposato e padre di tre bambini. L’uomo era noto alla polizia, ma non per attivita’ terroristica, bensi’ reati minori tra i quali violenza domestica. Ha noleggiato il veicolo qualche giorno prima dell’attacco, a Saint Laurent du Var, a pochi chilometri da Nizza. Il suo appartamento, in un quartiere di Nizza Nord, e’ stato perquisito per ore: la polizia sta interrogando diversi suoi parenti, nella zona e’ stato ispezionato un altro camion, sarebbe stato arrestato un uomo nel suo stesso condominio ed e’ stato anche fatto brillare un pacco sospetto.

I vicini di casa hanno definito l’attentatore come una persona “solitaria” e “silenziosa”, che non dava l’impressione di essere un fanatico religioso e spesso girava in pantaloncini. L’uomo ha lasciato il camion parcheggiato per circa 9 ore nei pressi del luogo dell’attacco nonostante il divieto per i mezzi pesanti durante le festivita’; e quando e’ stato fermato dalla polizia, ha spiegato che stava consegnando gelati. Nessun gruppo ha rivendicato l’azione, anche se su Internet fanatici sostenitori del ‘califfato’ da ore inneggiano alla strage. Il presidente francese, Francois Hollande, ha annunciato il prolungamento dello stato d’emergenza, che scadeva il 23 luglio. Intanto da domani e per tre giorni in Francia e’ lutto nazionale. (AGI) 

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