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Terrorismo: Renzi, non si uccide ma si vive in nome Dio

(AGI) – Firenze, 27 giu. – “Non si puo’ uccidere in nome di Dio, si puo’ vivere in nome di Dio, ma non si puo’ uccidere in nome di Dio. Viviamo un tempo nel quale si e’ sparso il terrore nel pianeta. Non accetteremo mai di vivere nel terrore”. Cosi’ il premier Matteo Renzi, durante il suo intervento alla cerimonia per la firma d’intesa fra la Repubblica Italiana e l’Istituto Buddista Italiano Soka Gakkai. “Non accetteremo mai di vivere nel terrore: la vera sconfitta di chi vuole vivere di terrore e’ la capacita’ di dialogo, di cultura”. Renzi ha detto che “il gesto della firma non e’ soltanto un gesto burocratico, ma e’ anche l’assunzione di un impegno reciproco; e’ un riconoscimento alla vostra esperienza. Quanto bisogno abbiamo di buoni cittadini – ha concluso – in un mondo in cui una certa corrente vorrebbe che fossimo tutti dei numeri, tutti dei Pin”. (AGI) .
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