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Test Hiv a casa, come funziona e quanto costa

Roma – Una minuscola puntura sul polpastrello, un’attesa di un quarto d’ora, e a casa propria si potrà sapere subito se si è stati contagiati dal virus dell’Hiv. Dal 1 dicembre, Giornata mondiale contro l’Aids, saranno disponibili nelle farmacie italiane i primi test per l’autodiagnosi dell’Hiv. Il prodotto, distribuito da Mylan, sarà disponibile – senza alcuna necessità di ricetta medica – per le persone maggiorenni. L’autotest è uno strumento utile per far emergere il sommerso delle diagnosi tardive da Hiv (in Italia si stimano da 6.500 a 18.000 persone sieropositive non diagnosticate), con una conseguente diminuzione del rischio collettivo; e anche per intercettare persone che oggi non se la sentono di rivolgersi alle strutture preposte in cui si fanno i test per l’Hiv. “Si tratta di uno strumento innovativo” ha commentato all’Agi Stefano Vella, dirigente di ricerca all’Istituto Superiore di Sanità. “L’unico limite (ma questo accade con tutti gli autotest, a inizare da quello di gravidanza) è che manca della fase di consulenza, in cui il dottore o l’esperto spiega a chi si è sottoposto al test, come procedere, quali sono le cure o perché, in caso di esito negativo, si ha avuto ‘fortuna’”. Ad ogni modo, “è un bene che sia arrivato, aiuterà molti a uscire dal sommerso”.  

Dai tempi ai costi, i numeri dell’autotest

Semplice da utilizzare, rapido e attendibile, l’auto-test può essere eseguito facilmente da chiunque. Basta una semplice puntura sul polpastrello, molto simile a quella pdel dispositivo per misurare l’insulina. 

  • il costo si aggira attorno ai 20 euro
  • il tempo richiesto per effettuare il test è di 5 minuti
  • per avere il responso bisogna attendere 15 minuti
  • l’intervallo finestra, che intercorre dal presunto contagio alla produzione di anticorpi, è di 90 giorni

Chi deve eseguire il test

“Tutti coloro che hanno avuto comportamenti a rischio, dovrebbero sottoporsi al test” raccomanda Vella, che precisa: “Non bisogna cullarsi sul fatto che è passato molto tempo. Il virus può restare asintomatico anche per 5-10 anni”. Ecco chi dovrebbe effettuare un controllo:

  • Chi ha avuto uno solo o più rapporti promiscui con persone di cui non si conoscono bene le abitudini sessuali  
  • I tossicodipendenti
  • Uomini e donne che hanno rapporti con persone dello stesso sesso
  • Chi ha avuto molti partner 

Articolo originale Agi Agenzia Italia

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