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Torino, immagini della fuga dalla piazza al vaglio della procura

Cosa è successo. Momenti di panico in piazza San Carlo a Torino ieri sera dove i tifosi stavano guardando la finale di Champions League da uno dei maxi schermi: Il bilancio di questa mattina è di 1.400 feriti, tra cui 8 in codice rosso. Un bambino è tra le persone in prognosi riservata: ha riportato un trauma cranico e fratture al costato. Poco dopo il terzo gol del Real Madrid, un boato. La gente ha iniziato a spingersi, travolgendo le transenne e iniziando a correre lungo le vie limitrofe. Il panico è stato generato per la paura che lo scoppio fosse da attribuirsi ad arma da fuoco, non a un petardo come poi si è capito.

 

Immagini @SkyTG24
Il panico tremendo della folla, sembrano carte spazzate dal vento,non persone.#Torino #piazzasancarlo #JuveReal pic.twitter.com/0bBeDngwaY

— Elisa_Rubertelli (@Nerys__) 3 giugno 2017

 

 Le cause del panico. A causare i feriti sarebbe stato il cedimento della ringhiera di una scala di accesso al parcheggio sotterraneo della piazza, ma in tanti hanno pensato ad un’esplosione e si sono dati alla fuga, travolgendo tutto e tutti.

Forse una bomba carta. Nella piazza si è sparsa la voce di un attentato e questo ha aumentato il fuggi fuggi, con la folla che si è riversata verso il maxischermo. I giornalisti, che erano sotto il maxischermo, non hanno però sentito il rumore di una forte esplosione. Sarebbe quindi da escludere l’ipotesi di una bomba carta.

Resta grave il bambino cinese. Tra i feriti gravi c’è anche un bambino cinese di 7 anni e mezzo, che ha ripostato un trauma cranico e uno schiacciamento toracico (è ricoverato al Regina Margherita). Le sue condizioni restano critiche e la prognosi riservata. L’altra ferita grave è una ragazza di 28 anni, ricoverata in rianimazione alle Molinette. Nella notte i pronto soccorso sono stati presi d’assalto da un migliaio circa di persone, molte delle quali hanno riportato tagli dovuti alla presenza, per terra di cocci di bottiglie. Grave anche una donna di 64 anni. Coinvolti nele operazioni di assistenza dei feriti anche alcuni ospedali fuori Torino.

Qui la cronaca de La Stampa

La Procura di Torino ha aperto un fascicolo, ma senza prevedere per ora alcuna iotesi di reato . Il procuratore capo di Torino, Vincenzo Spataro, ha detto che sia stanno vagliando le immagini delle telecamere e ascoltanto gli addetti al servizio di sicurezza. L’invito è a tutte le persone presenti, una loro testimonianza potrà aiutare gli inquirenti a capire esattamente che cosa è successo, che cosa ha scatenato il panico sulla piazza. Il sindaco Chiara Appendino si sta recando negli ospedali per una visita ai feriti.
 

Articolo originale Agi Agenzia Italia

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