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Toti, 'No border' folli e irresponsabili

Roma – “I No border sono degli irresponsabili che usano Ventimiglia come palcoscenico. Ho chiesto al tavolo con i prefetti del territorio e le forze della polizia di vietare tutte le manifestazioni . Ritengo scellerato e irresponsabile utilizzare una citta’ martoriata come Ventimiglia per manifestare, anche legittimamente, il proprio dissenso, questo e’ folle e intollerabile”. Lo ha detto il governatore della Liguria, Giovanni Toti, ospite de L’Aria che tira su La7, in merito agli scontri avvenuti a Ventimiglia.

“Temo che il problema a Ventimiglia si risolva solo con politiche sull’immigrazione diverse, ma a livello nazionale”, dice ancora su La7 il presidente della Regione LIguria, Giovanni Toti, reduce da un incontro con i prefetti del territorio e le forze dell’ordione, dopo i dirordini scoppiati nella citta’ ligure. Toti riferisce: “Nel campo della Croce Rossa ieri sera hanno dormito circa 500 persone, di cui 100 sono richiedenti asilo o in attesa del riconoscimento dello stato di profugo, insomma hanno un titolo per stare nel nostro terriotorio nazionale, gli altri 400 circa non hanno invece sostanzialmente titolo per restare, questo e’ il vero problema. Ho chiesto al governo l’istituzione dei Cie che nei passati governi funzionavano, io sono disponibile a discutere per trovare una collacazione sul territorio, ma se lo si fa seriamente”, avverte Toti, perche’ “la situazione e’ piuttosto drammatica. E’ un tema anche di sicurezza, perche’ non sappiamo chi sono queste persone: l’unica soluzione e’ identificare tutti e portarli altrove per procedere con le espulsioni”. (AGI)

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