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Traghetto in fiamme: 340 salvati. Renzi, "ci sono cinque morti"

(AGI) – Roma, 29 dic. – Sale a cinque morti il bilancio delle vittime del rogo a bordo del traghetto Norman Atlantic. Il premier Matteo Renzi ha confermato che sono stati trovati quattro cadaveri, mentre poco piu’ di un centinaio di persone sono ancora a bordo. Tra i 49 naufraghi giunti a Bari a bordo della Spirit of Pireus anche un passeggero che ha detto di essere di nazionalita’ turca e che in evidente stato di agitazione ha ricostruito le fasi piu’ drammatiche e concitate dell’incendio sulla Norman Atlantic.

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In particolare ha riferito che su una delle scialuppe avrebbe visto quattro passeggeri, due donne e due uomini, apparentemente morti o addormentati, dicendosi, comunque, convinto che vi sono delle vittime. Il racconto al momento non trova nessuna conferma e il bilancio ufficiale della tragedia in mare e’ di una sola vittima. Il passeggero turco, un 67enne che parla italiano, avrebbe visto su una scialuppa calata in mare 4 persone immobili, forse morte, con altri passeggeri. “Nel buio, alle 5 di notte, non si vedeva bene, ma sulla scialuppa c’erano anche altre persone” ha raccontato senza poter ovviamente fornire notizie certe sulle condizione delle persone che erano a bordo.

Secondo alcuni sanitari, peraltro, l’immobilita’ di alcune persone, potrebbe essere stata indotta da uno stato di ipotermia e quindi non e’ possibile dare al momento notizie certe. 50 naufraghi arrivati sinora nel Salento Sono una cinquantina i naufraghi giunti nel Salento con elicotteri dell’Aeronautica militare e motovedette della Guardia costiera. Si tratta di persone di diverse nazionalita’ residenti in Svizzera, Olanda, Inghilterra e in altri paesi europei, tra le quali ci sono anche alcuni bambini. Le loro condizioni non sono al momento preoccupanti. Molti mostrano sintomi di ipotermia, altri hanno contusioni e sospette fratture, ma numerosi sono anche i casi di intossicazione da fumo.

Dieci naufraghi sono in arrivo all’aeroporto “Fortunato Cesari” di Galatina e non e’ ancora possibile sapere in che condizioni siano. La centrale del 118 salentino, che sta coordinando i soccorsi sanitari, provvede a smistare i naufraghi negli ospedali di Lecce, Galatina, Copertino, Gallipoli, Scorrano e Casarano. Negli ospedali di Galatina e Copertino sono stati allestiti due nuovi reparti per i ricoveri indifferenziati di uomini e donne, ognuno dei quali dispone di circa 20 posti letto. I naufraghi giungono via mare al porto di Otranto e con mezzi aerei all’aeroporto militare di Galatina.

Le autorita’ sanitarie sono pronte ad utilizzare anche un tendone pneumatico in caso di massiccio arrivo di naufraghi cui dare soccorso. Drammatiche sono le testimonianze di uomini e donne che, sotto choc, raccontano le convulse fasi dello sgombero del traghetto e dei soccorsi resi difficili dalle avverse condizioni meteorologiche. Generalmente le condizioni sanitarie non appaiono preoccupanti ma tutti sono, ovviamente, molto provati per la forte tensione nervosa di queste ore. (AGI)

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