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Trema il Centro Italia, sisma 6.0 nel reatino

Roma – Paura nel centro Italia dove una forte scossa di terremoto e’ stata avvertita distintamente questa notte. Il sisma, rende noto l’Ingv, ha avuto una magnitudo di 6.0, una profondita’ di 4 km ed e’ stato registrato alle 3.36 con epicentro ad Accumoli, vicino Rieti. A questa prima scossa ne sono seguite altre nella notte: una di magnitudo 3.9 vicino Perugia, e altre due di magnitudo 3.9 e 3.8 sempre nei pressi di Rieti. Un ultima più forte scossa e’ stata registrata alle 4.33, ha avuto magnitudo 5,4, con epicentro nella zona di Perugia e una profondita’ di 9 chilometri. Il sindaco di Amatrice ha lanciato un drammatico appello, spiegando che “mezzo Paese non esiste piu’ e che c’e’ gente sotto le macerie”.

E’ in corso il comitato operativo della Protezione Civile, presieduto dal capo del dipartimento Fabrizio Curcio. Il presidente del Consiglio Matteo Renzi segue gli eventi da Palazzo Chigi.

“Le strade di accesso al paese sono isolate, lancio un appello per liberare le strade. Meta’ paese non c’e’ piu’, abbiamo gente sotto le macerie. Abbiamo spazio per elicotteri di soccorso, ma la priorita’ e’ liberare le strade”. E’ il drammatico appello del sindaco di Amatrice, Sergio Pirozzi. “Stiamo cercando con tutti i mezzi di portare i primi soccorsi, ma lavoriamo senza luce – ha spiegato Pirozzi a Rainews – ora abbiamo mandato tutti agli impianti sportivi. 

“Su una strada c’e’ una frana – ha detto Pirozzi – sull’altra un ponte che sta per crollare. Faccio appello per sgomberare al piu’ presto le strade per consentire i soccorsi”.

Oltre alla drammatica situazione di Amatrice, si sono registrati dei crolli a Petrana, paese in provincia di Rieti, a pochi chilometri dall’epicentro. Un testimone ha riferito di essere rimasto bloccato in casa proprio a causa dei crolli che hanno interessato anche la sua abitazione.

Danni anche ad Accumoli, dove si e’ registrato l’epicentro della prima scossa, ma anche in Umbria (in particolare a Norcia) nelle Marche. Ci sarebbero stati crolli nel Maceratese e in alcuni paesi vicino Ascoli Piceno.

Si e’ trattato di “un sisma severo”, ha detto il capo della Protezione Civile, Fabrizio Curcio, a Rainews24, “paragonabile a quello dell’Aquila nel 2009. Ci attendiamo crolli anche importanti, stiamo raggiungendo tutte le zone colpite”. 

Intanto proseguono le scosse di assestamento: alle 4.51 l’Ingv ha registrato una scossa di magnitudo 3,7 con profondita’ di 6 km in provincia di Ascoli Piceno, seguita da un’altra scossa di magnitudo 2,8, profondita’ di 10 km, di nuovo a Rieti.

Il terremoto e’ stato udito distintamente anche a Roma dove la terra ha tremato per circa 20 secondi. (AGI)

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