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Trivelle: FuturDem, contro referendum dalla parte dei lavoratori

Roma – E’ partito da Ravenna venerdi’ 8 aprile e finisce oggi, domenica 10 aprile a Termoli, #YIMBYtour, la prima scuola itinerante di FutureDem, che organizza 4 eventi in 4 regioni d’Italia: Emilia Romagna, Marche, Abruzzo e Molise. E’ quanto si legge in una nota in cui si spiega che “YIMBY significa ‘Yes in my backyard’ un concetto che vuole superare il fenomeno NIMBY per promuovere uno sviluppo sostenibile piu’ consapevole”. Gianni Bessi consigliere regionale dell’Emilia-Romagna che ha seguito tutte le tappe, ha parlato della Blue Economy a Ravenna venerdi’ 8 aprile insieme al ricercatore Filippo Clo’ e al segretario provinciale dei Giovani Democratici Lorenzo Margotti: “Sono contro il referendum e sto dalla parte dei lavoratori, sto dalla parte del Made in Italy”, ha detto.

“Questa iniziativa testimonia che c’e’ una Italia giovane che guarda al futuro senza demagogia o demonizzando tutto. Qualsiasi risultato portera’ il referendum del 17 aprile – ha continuato Bessi – cio’ che e’ importante e’ capire in che direzione dovra’ puntare la strategia energetica del Paese. Guardando avanti, uno dei temi piu’ urgenti e’ come organizzare la transizione dalle risorse fossili a quelle rinnovabili, con il ruolo fondamentale del gas, che e’ un obiettivo irrinunciabile visto che e’ un obiettivo dell’Ue per questo periodo di transizione energetica. E’ un tema fondamentale, per non cullarsi in aspettative irrealistiche: come un pieno utilizzo delle rinnovabili a partire dal giorno successivo al blocco dell’attivita’ di estrazione. Per questo sono contro il referendum e sto dalla parte dei lavoratori, sto dalla parte del Made in Italy”. Durante il tour, i giovani hanno “incontrato imprese come la NSC, esperti come Emilio D’Alessio fondatore di Agende 21 locali, Valeria Termini commissario della Autorita’ energia, per discutere di energia, ambiente, mare. A Termoli si e’ svolto il dibattito sul referendum tra Piercamillo Farlasca e Daniela Spera”. (AGI) 

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