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Trump, il piano dei primi 100 giorni

Houston – Il presidente eletto, Donald Trump, ha svelato il suo piano per i primi cento giorni alla Casa Bianca. In un video messaggio di due minuti e mezzo, diffuso nella notte italiana, ha posto l’accento su commercio e immigrazione, senza menzionare il muro al confine con il Messico, leitmotiv della sua campagna elettorale.

Bocca cucita anche sull’Obamacare, la riforma sanitaria voluta dal presidente Barack Obama che Trump aveva promesso di cancellare. “La mia agenda sarà fondata su un semplice principio di base – ha proclamato – mettere l’America al primo posto. Sia che si tratti di produrre acciaio, costruire auto o curare malattie, voglio che la prossima generazione di produzione e innovazione avvenga proprio qui, nella nostra grande patria: l’America che crea ricchezza e lavoro per i lavoratori americani”, ha rimarcato il futuro presidente. “Nell’ambito di questo piano – ha aggiunto – ho chiesto al mio team di transizione di mettere a punto una lista di azioni esecutive da intraprende il primo giorno per riformare le nostre leggi e riprenderci i nostri posti di lavoro”.

Commercio: via Tpp

“Emetterò una notifica sull’intento di ritirarci dalla Trans-Pacific Partnership (Tpp), un potenziale disastro per il nostro Paese”, ha affermato Trump, mettendo in cima all’agenda, in ordine temporale, l’annullamento dell’accordo commerciale con il Paesi del Pacifico (esclusa la Cina) che sarà sostituto da “intese commerciali bilaterali equilibrate”. Poche ore prima, parlando con i giornalisti a Buenos Aires, in Argentina, il premier giapponese Shinzo Abe – il primo leader straniero ad aver incontrato il presidente eletto Trump – aveva definito “privo di senso” il Tpp senza la partecipazione Usa.

Immigrazione: stretta sui visti

Sull’immigrazione, Trump si è limitato a promettere di voler “indagare su tutti gli abusi nei programmi per i visti che penalizzano i lavoratori americani”, senza il minimo accenno al “muro” e alle deportazioni di massa.

Energia: sarà deregulation

“Cancellerò le restrizioni killer per il lavoro sulla produzione di energia americana, compresa l’energia dallo shale (non convenzionale) e il carbone pulito, creando diversi milioni di posti di lavoro ben pagati”, ha assicurato Trump che proprio ieri ha ricevuto nel suo grattacielo di Manhattan l’ex governatore del Texas, Rick Perry, considerato un papabile ministro dell’Energia.

Sicurezza nazionale

“Chiederò al dipartimento della Difesa e al capo degli Stati maggiori riuniti di sviluppare un piano complessivo per proteggere le infrastrutture vitali degli attacchi informatici e da ogni forma di attacco”, ha assicurato Trump.

Semplificazione

“Formulerò una regola – ha aggiunto – in base alla quale per ogni nuova norma, due vecchie leggi dovranno essere eliminate”.

Riforma dell’etica

“Imporremo un bando di cinque anni sulla possibilità per i funzionari di alto livello di diventare lobbisti quando lasciano l’amministrazione e un bando a vita sulla possibilità che diventino lobbisti per conto di governi stranieri”, ha annunciato Trump nell’ambito della sua “riforma dell’etica”. 

Articolo originale Agi Agenzia Italia

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