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Trump non inaugurerà la 'sua' ambasciata a Gerusalemme

Diversi segnali stradali per “l’ambasciata degli Stati Uniti” sono stati installati a Gerusalemme in vista della prossima inaugurazione della rappresentanza diplomatica in città. Ma alla cerimonia mancherà l’ospite d’onore: Donald Trump, l’uomo che più di tutti l’ha voluta.

A rappresentare gli Stati Uniti ci sarà una folta delegazione guidata dal vice segretario di Stato, John Sullivan. Accanto a lui, il genero del presidente, Jared Kushner, consigliere della Casa Bianca per il Medio Oriente, la figlia Ivanka Trump e il segretario del Tesoro Steven Mnuchin.

I cartelli con le indicazioni stradali, scritti in inglese, ebraico e arabo, sono stati installati da alcuni operai nei pressi della sede di Gerusalemme, a sud di un edificio del consolato americano che sarà riconvertito in ambasciata quando, il 14 maggio, questa sarà ufficialmente trasferita in città da Tel Aviv.

L’esponente palestinese Saeb Erekat ha chiesto alla comunità internazionale di boicottare l’inaugurazione, considerando la mossa di Washington “una flagrante violazione del diritto internazionale”.

Articolo originale Agi Agenzia Italia

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