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Trump offende le donne. De Niro, gli spaccherei la faccia

Houston – E’ bufera sul candidato repubblicano Donald Trump a 31 giorni dall’Election Day. In un filmato del 2005, pubblicato dal Washington Post, il tycoon si vanta delle sue conquiste femminili con un linguaggio sessista e volgare. “Alle donne, se sei uno che conta, puoi fare tutto quello che vuoi”, è la frase choc del miliardario che scatena una vespaio di polemiche. Fra i tanti attacchi, spicca quello – feroce – di Robert De Niro che, in un video diventato subito virale, si scatena: “è un maiale e gli vorrei dare un pugno in faccia”.

Quando Trump si vantò “Lady Diana? Avrei potuto farmela”

“E’ cosi’ ciecamente stupido, è un cane, un maiale, uno scemo che non sa di cosa parli“, affonda l’attore. “Non fa il suo lavoro, non gliene frega niente, non paga le tasse, prende per il culo la società, è un idiota, è un disatro nazionale”, aggiunge. Trump, sottolinea ancora De Niro, “è motivo di imbarazzo per il Paese, mi fa arrabbiare così tanto, è una persona che prende a pugni in faccia la gente e io lo prenderei a pugni in faccia”. La star di Hollywood conclude il suo attacco con un invito a votare per la Clinton “se siete proccupati per il futuro”.

Ma intanto, alla vigilia del secondo dibattito presidenziale di domenica, la bomba politica è ormai scoppiata. Trump ha cercato subito di correre ai ripari, promettendo che sara’ “un uomo migliore”. Soprattutto ha accusato l’ex presidente Bill Clinton, il marito della rivale democratica Hillary, di aver fatto di peggio. 

Le donne sono dalla parte dell’ex first lady, come conferma anche l’ultimo sondaggio della Quinnipiac University che vede l’ex Segretario di stato in testa con il 45% dei consensi contro il 40% del rivale repubblicano.

SE SEI UNA STAR, ALLE DONNE PUOI FARE DI TUTTO
“Le afferro per le parti intime…quando sei una star te lo fanno fare. Ti fanno fare di tutto”, dice Trump, nel video incriminato, al conduttore televisivo Billy Bush, cugino di primo grado di Jeb Bush – ex rivale del miliardario alle primarie Gop – e dell’ex presidente George W. Bush. Trump racconta in modo greve anche di un tentativo di conquista non andato a buon fine. “Ci ho provato ma e’ andata male. Ho cercato di farmela ma era sposata. Ci ho provato con lei come si fa con una passeggiatrice ma non ci sono riuscito”. Secondo il Washington Post, il video venne girato qualche mese dopo il matrimonio del candidato repubblicano con l’attuale consorte, Melania, sua terza moglie.

HILLARY: “E’ RACCAPRICCIANTE”
“E’ raccapricciante: non possiamo permetterci che quest’uomo diventi presidente”. Cosi’ Hillary Clinton via Twitter, commentando le dichiarazioni del rivale.

 

Women have the power to stop Trump.https://t.co/tTgeqy51PUhttps://t.co/VH3woeAf9Q pic.twitter.com/NjvbkPsjPR

— Hillary Clinton (@HillaryClinton) 7 ottobre 2016

 

TRUMP: BILL CLINTON HA FATTO DI PEGGIO
“Erano solo chiacchiere da spogliatoio: una conversazione privata avvenuta molto tempo fa. Sul campo da golf, Bill Clinton mi ha detto molto di peggio. Mi scuso con chiunque si sia sentito offeso”. E’ stata l’iniziale replica di Trump affidata ad un comunicato. “Non ho mai detto di essere perfetto…ho detto queste cose, ho sbagliato e mi scuso. Saro’ un uomo migliore”, ha poi aggiunto il miliardario in un video diffuso nella notte americana. “Bill Clinton ha veramente abusato di donne”, ha rincarato il miliardario dando appuntamento al dibattito di domenica.

Hillary vs. Trump, timeline dello scontro

LE REAZIONI GOP
Coro unanime di condanna da parte dell’establishment Gop per le parole di Trump. Nessuno pero’ gli ha formalmente revocato il suo appoggio tranne il governatore dello Utah, Gary Herbert. “Sebbene io non possa votare per Hillary Clinton – ha spiegato – non votero’ per Trump”. Lo speaker della Camera Paul Ryan, il repubblicano piu’ potente del Congresso, si e’ definito “nauseato” per cio’ che ha ascoltato.

 

 

 

As the grandfather of two precious girls, I find that no apology can excuse away Donald Trump’s reprehensible comments degrading women.

— Jeb Bush (@JebBush) 7 ottobre 2016

 

“Le donne vanno sostenute e riverite. Spero che il signor Trump consideri questa situazione con la serieta’ che merita e lavori per dimostrare al Paese di avere piu’ rispetto di quanto questo video non suggerisca. Nel frattempo non partecipera’ piu’ all’evento di domani in Wisconsin”, ha affermato Ryan, senza revocargli l’endorsement ma rimangiandosi l’offerta a salire sul palco insieme. Altrettanto dure le critiche del senatore John McCain, candidato repubblicano alla presidenza nel 2008, e degli ex rivali alle primarie, Ted Cruz e Marco Rubio, che per il momento restano al suo fianco.

GLI HACKER DI MOSCA PER INFLUENZARE IL VOTO
L’amministrazione americana ha formalmente accusato il governo russo di essere dietro agli attacchi informatici che hanno colpito le organizzazioni politiche americane “per interferire con il processo elettorale Usa”. Il segretario alla Sicurezza Interna, Jeh Johnson, e il direttore della National Intelligence, James Chapper, sostengono in una nota congiunta che “solo alti ufficiali russi possono aver autorizzato simili azioni”.

BARACK OBAMA DA’ IL BUON ESEMPIO
L’early voting, cioe’ il voto anticipato consentito in 36 stati americani, piu’ il Distretto di Columbia, e’ gia’ partito e il presidente Barack Obama ne ha approfittato. Ha votato ieri nel suo seggio a Chicago, in Illinois. “Non possono vedere per chi sto votando, vero?”, ha scherzato l’inquilino della Casa Bianca che nelle ultime settimane si e’ molto prodigato non solo a sostegno di Hillary ma anche per promuovere il voto anticipato. l Nel 2012 furono 40 milioni gli americani che decisero di avvalersene.

LA SCOMMESSA RECORD
Il bookmaker britannico William Hill ha annunciato di aver accettato la piu’ grande scommessa mai fatta sulle elezioni americane. Lo scrive il Time, precisando che una donna di 46 anni ha puntato 615.862 dollari sulla vittoria di Hillary Clinton.

I PROSSIMI APPUNTAMENTI
Saltato l’evento in Wisconsin per Donald Trump, il prossimo appuntamento e’ per domenica nell’arena di St. Louis, in Missouri, dove si svolgera’ il secondo faccia a faccia con Hillary Clinton. (AGI)

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