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Tunisia, chiuse indagini su attentato Sousse, 51 alla sbarra

Tunisia – Le indagini sull’attacco terroristico all’Imperial Hotel a Susa (Sousse) del 26 giugno 2015 sono terminate. Lo ha reso noto Sofiene Selliti, portavoce del Tribunale di primo grado a Tunisi, all’agenzia d’informazione “Tap”. Sono in tutto 51 gli imputati alla sbarra: 17 arrestati, 27 in liberta’ e 7 ancora ricercati. Fra questi figura anche Abu Baker Al Hakim, esponente di Ansar al Sharia noto per essere apparso nel video di rivendicazione degli omicidi dei deputati dell’opposizione tunisina Chokri Belaid e Mohamed Brahimi. Nato a Parigi nel 1983 da una numerosa famiglia tunisina, Al Hakim ha doppio passaporto ed e’ considerato il “mentore” dei fratelli Kouachi, autori della strage di Charlie Hebdo. La mattina del 26 giugno 2015 il 24enne Seifeddine Rezgui, nome di guerra Abu Yahya al Qirawani, scarico’ il caricatore del suo fucile kalashnikov sulla spiaggia presso l’Hotel Imperial a Sousse, uccidendo 38 turisti stranieri (30 britannici, tre irlandesi, due tedeschi, un belga, un russo e un portoghese) prima di essere abbattuto dalle forze tunisine. (AGI) 

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