TwitterFacebookGoogle+

Tunisia: "giro di vite contro il terrorismo". Turisti in fuga dopo la strage di Sousse

(AGI) – Tunisi, 27 giu. – Il premier tunisino Habib Essid ha annunciato una serie di misure che il suo governo intende prendere dopo l’attacco terroristico di ieri a Susa (Sousse), costato la vita, secondo gli ultimi aggiornamenti, a 39 persone, di cui 34 turisti stranieri e cinque cittadini tunisini. Oltre alla conferma della chiusura, entro una settimana, di 80 moschee non controllate dallo stato e considerate fonti di propaganda eversiva e di incitamento alla violenza, viene annunciata l’apertura di un’inchiesta per “determinare le responsabilita’” dell’attacco di Susa. Saranno inoltre prese “le misure necessarie” contro “tutti i partiti e le associazioni che violano la costituzione”. Verranno inoltre riviste le leggi sui finanziamenti alle associazioni con controllo statale.

@WWERollins can you please retweet this we havent heard from my dad since the shootings in Tunisia #FindScottChalkley pic.twitter.com/OYn2ZFluxQ

— Brad (@OttsGamer) 27 Giugno 2015

Sul piano militare, si fara’ ricorso ai riservisti per rafforzare le forze di sicurezza, e le zone montuose che possono servire come rifugio ai terroristi verranno dichiarate “zone militari chiuse”. E’ stato poi annunciato un aumento delle operazioni di polizia, con irruzioni e perquisizioni volte a smantellare le cellule terroristiche in tutto il territorio.

Guarda il Video

La sicurezza delle zone turistiche verra’ ulteriormente elevata con l’istituzione di pattuglie armate all’esterno e all’interno dei resort. A settembre sara’ organizzato un convegno nazionale sul terrorismo, e verra’ istituito un sistema di incentivi finanziari per aiutare le forze dell’ordine a raccogliere informazioni contro le cellule terroristiche.


Guarda la galleria fotografica

(AGI)

Vai sul sito di AGI.it



Questo sito non rappresenta una testata giornalistica; viene aggiornato saltuariamente e non può quindi considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge 62 del 07/03/2001. Inoltre viene utilizzato materiale tratto da siti/blog che possono essere ritenuti di dominio pubblico. Se per qualsiasi motivo gli autori del suddetto materiale, o persone citate nello stesso non gradissero, è sufficiente una email all'indirizzo apocalisselaica[@]gmail.com e provvederemo immediatamente alla rimozione.