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Tunisia: in un fine settimana rientrati 1. 400 turisti italiani

(AGI) – Roma, 30 giu. – I tour operator Astoi Confindustria Viaggi hanno gestito il rientro in Italia dalla Tunisia di circa 1.400 italiani, dopo l’attentato sulla spiaggia di Sousse. Lo ha annunciato, in un comunicato, il presidente di Astoi Confindustria Viaggi, Luca Battifora. “A nome di tutte le imprese associate ad Astoi Confindustria Viaggi, il primo pensiero e’ rivolto alle vittime, ai loro familiari e a tutti coloro che sono stati coinvolti in questa drammatica vicenda”, ha sottolineato Battifora. “Durante il week end fino a ieri sera, i Tour operator associati ad Astoi hanno gestito il rientro in Italia di circa 1.400 connazionali. Alcuni clienti, attualmente in destinazione, hanno chiesto di poter proseguire il loro soggiorno fino alla prossima settimana, come da prenotazione effettuata. Lo scorso venerdi’”, ha proseguito Battifora, “appresa la notizia praticamente in tempo reale, e’ stata immediatamente attivata la nostra Unita’ di Crisi interna e convocata una riunione con tutti i tour operator coinvolti sulla destinazione, per coordinare la gestione operativa di questa emergenza, rimanendo al contempo in costante contatto con la Farnesina, le autorita’ tunisine e con il personale in loco dei singoli tour operator”. “Questo terribile atto terroristico”, ha continuato il presidente di Astoi, “riporta all’attenzione di tutti quanto da noi gia’ evidenziato e discusso nel convegno su ‘Globalizzazione del rischio e turismo consapevole’, tenutosi la scorsa settimana in Confindustria, ovvero l’esigenza di ridisegnare regole e comportamenti in un quadro internazionale profondamente mutato. Ad oggi, nonostante la gravita’ di quanto accaduto, nessun ministero degli Esteri dei principali Paesi Europei (Italia, Gran Bretagna, Francia, Spagna e Germania) ha emesso formalmente uno ‘sconsiglio’ sulla Tunisia, a dimostrazione -ha sottolineato Battifora- di come stiano cambiando i parametri di valutazione delle autorita’ preposte. E’ per questo che gli addetti ai lavori del comparto turistico ed i consumatori dovranno ‘fare quadrato’ per definire di comune accordo regole che consentano trasparenza nei diritti e doveri di imprese e viaggiatori. Con questo spirito”, ha concluso Battifora, “i tour operator Astoi hanno deciso venerdi’ stesso di assicurare ai clienti che avevano scelto la Tunisia come meta delle loro vacanze, la massima flessibilita’ su riprotezioni e/o annullamenti per partenze future. In questo delicato frangente, abbiamo ritenuto doveroso farci carico di qualsiasi onere per tutelare ed agevolare i nostri clienti. Certamente non posso garantire che una simile condotta sia sempre possibile, o forse e’ meglio dire sostenibile, per le imprese del comparto, ma e’ chiaro che tutti dobbiamo interpretare questo cambiamento condividendone i rischi e, soprattutto, senza mai abdicare -ha concluso- a questa strategia del terrore messa in atto con il primario scopo di infondere paura ed insicurezza”. (AGI) .
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