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Tunisia: resort blindati da esercito, fuga di turisti. Moschee chiuse

(AGI) – Port el Kantaoui (Tunisia), 27 giu. – Resort, alberghi e luoghi turistici blindati dall’esercito in Tunisia, dopo l’attentato a Sousse, nel golfo di Hammamet, in cui sono morte 38 persone. Il premier, Habib Essid, ha annunciato di aver richiamato i riservisti per garantire la sicurezza, ma migliaia di turisti stanno comunque lasciando il Paese.

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Le nuove misure anti-terrorismo entreranno in vigore il primo luglio e prevedono lo schieramento di soldati riservisti nei “siti sensibili e nei luoghi che possono essere obiettivo di attacchi terroristici”, ha annunciato il premier, dopo aver ordinato la chiusura di 80 moschee per incitamento all’estremismo islamico. Si tratta di un “piano eccezionale per assicurare una maggiore sicurezza nei luoghi turistici e archeologici”, ha aggiunto Essid. Intanto e’ scatta la fuga di turisti dal paese. Il tour operator britannico ‘Thomson Holidays’ ha cancellato tutti i viaggi in programma la prossima settimana in Tunisia, dopo l’attentato a Sousse, nel golfo di Hammamet.

 

L’Italia abbraccia governi e popoli di Francia, Kuwait, Tunisia. Tutti uniti contro l’odio e il terrore

— Matteo Renzi (@matteorenzi) 26 Giugno 2015

 

Tra i 38 morti e i 36 feriti dell’attacco terroristico di ieri ci sono molti cittadini britannici, in vacanza nei due resort presi di mira nell’attacco terroristico rivendicato dall’Isis. Il tour operator, riferisce il Daily Telegraph, ha annunciato di aver avviato l’evacuazione dei turisti con dieci aerei e di aver offerto altre destinazioni, tra cui le Canarie e Capo Verde, per coloro che avevano prenotato le vacanze nel Paese nordafricano.


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Secondo quanto riferito dalla Bbc, sono gia’ 1.000 i turisti britannici che hanno lasciato Sousse, ma ce ne sono altri 5.400 in attesa di farlo. Giro di vite del governo tunisino laico anche contro i centri di predicazione dell’odio religioso. Saranno chiuse 80 moschee – al di fuori del controllo dello Stato – per incitamento alla violenza dopo il massacro di ieri. Lo ha annunciato il premier Habib Essid. (AGI) .

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