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Turchia: blitz contro Is e curdi Ok a uso base Incirlik per raid

(AGI) – Istanbul, 24 lug. – Blitz della polizia turca in 13 province: 251 persone sono state arrestate, poiche’ sospettate di sostenere jihadisti dell’Isis e miliziani curdi del Pkk. “Un totale di 251 persone sono state arrestate per appartenenza a gruppi terroristici”, ha annunciato il governo di Ankara, in un comunicato. I raid delle forze di sicurezza sono arrivati all’indomani dell’attacco a un posto di confine, lungo la frontiera con la Siria, in cui jihadisti dell’Isis hanno ucciso un soldato e ne hanno feriti altri due. Solo a Istanbul sono stati eseguiti 140 blitz in 26 quartieri, in un’operazione alla quale hanno partecipato 5mila agenti, con elicotteri e forze speciali. Nelle stesse ore, tre caccia-bombardieri F-16 hanno colpito tre postazioni di Isis in Siria, senza violare lo spazio aereo di Damasco. Svolta della Turchia dopo la strage, lunedi’, di 32 giovani turchi a Suruc, al confine con la Siria ad opera di Isis e l’uccisione ieri di un soldato. Ankara, riferisce la Bbc, sta per concedere l’uso della grande base aerea Usa di Incirlik, che dista soli 120 km dalla Siria, per consentire agli aerei da guerra Usa, ed anche ai jet britannici, di colpire le postazioni dello Stato Islamico. L’accordo, dopo mesi di trattative, accelerate dagli ultimi eventi, e’ stato raggiunto mercoledi’ sera in una telefonata tra Barack Obama e il presidente turco Recep Tayyip Erdogan. L’uso di Incirlik, costruita dagli americani nel 1951 e che ospita truppe turche, americane e britanniche e decine di aerei da guerra, rappresenta una svolta nel strategia Usa contro Isis perche’ e’ molto piu’ vicina alla roccaforte di Isis come Raqqa ed e’ la piu’ grande base Usa nella regione. Usata contro Saddam Hussein nella I Guerra del Golfo del 1991 ma non nella II del 2003, finora il governo turco aveva sempre opposto un netto rifiuto alla base di Incirlik, nel sud-ovest del Paese, per far decollare gli aerei da guerra della coalizione internazionale a guida Usa che dallo scorso 23 settembre bombardano le roccaforti di Isis in Siria. Ora i due attacchi ad opera di Isis contro cittadini turchi hanno fatto apparentemente cambiare idea a Erdogan, finora accusato di aver invece favorito il gruppo del sedicente califfo Abu Bakr al Baghdadi pur di ottenere la caduta del suo ex amico, Bashar el Assad. Ankara ha consentito a migliaia di combattenti invaghiti da Isis di attarversare la frontiera e, come testimoniato le immagini diffuse da quotidiano Cumhuriyet, facendo aver agli uomini di al Baghdadi armi, consegnate dagli 007 turchi. (AGI) .

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