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Turchia, elenco nomi 'gulenisti' in messaggi criptati

Ankara – La purga monstre e rapidissima (decine di migliaia di persone licenziate e 18.000 arrestate) attuata dal governo turco dopo il fallito golpe del 15 luglio e’ stata possibile perche’ l’inteligence (Mit) di Ankara aveva intercettato a maggio del 2015 una serie di messaggi criptati da cui hanno estrapolato l’elenco dei seguaci del religioso Fetullah Gulen, accusato dal presidente Recep Tayyip Erdogan di esse il mandante dell’operazione. E’ quanto ha riferito una fonte anonima del Mit secondo la quale nei messaggi inviati con l’app ByLock sono emersi quasi 40.000 nomi di ‘gulenisti’, inclusi 600 alti ufficiali delle forze armate.

Secondo lo 007 anonimo “gran parte delle persone identificate attraverso ByLock erano direttamente coinvolte nel tentato golpe”. I gulenisti, ha aggiunto, sin da dicembre 2013 hanno usato sistemi di comunicazione criptati e in particolare ByLock dal 2014: “Sono poi passati ad un’altra app quando si sono resi conto che ByLock era stata violata”, ha concluso, riferendosi alla piu’ nota WhatsApp. Questa notizia spiegherebbe la rapidita’ e la vastita’ della purga erdoganiana. Il direttore del potente Mit, Hakan Fidan, la cui testa era stata data in bilico per non aver previsto il golpe, e’ – finora – rimasto al suo posto. (AGI)

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