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Turchia: Gentiloni, strage Ankara complica situazione

(AGI) – Bruxelles, 14 mar. – Anche se non ci sono collegamenti fra l’attentato di ieri e l’accordo che si sta mettendo a punto fra Ue e Turchia sulla gestione dell’emergenza profughi, “l’attacco terroristico ad Ankara rende la situazione ancora piu’ delicata in quel paese”. Come ha ricordato prima dell’inizio del Consiglio Esteri il ministro Paolo Gentiloni, “la Turchia negli ultimi mesi ha subito degli attacchi, in particolare ad Ankara, e in particolare in alcune zone centrali della capitale, che hanno suscitato grande allarme e grande preoccupazione da parte del governo”. Ma, ha aggiunto il ministro degli Esteri, “non vedo collegamenti diretti con la vicenda migratoria”. Quanto alla possibilita’ che ci siano vittime italiane negli attentati di ieri ad Ankara e in Costa d’Avorio, Gentiloni ha spiegato che “da quanto accertato finora dalla Farnesina non ce ne sono, per il momento. Come sempre, in questi Paesi le ricerche sono graduali”. (AGI)
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