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Turchia: Gul punge Erdogan, "piu' realismo in politica estera"

(AGI) – Istanbul, 12 lug. – L’ex presidente turco Abdullah Gul ha chiesto al governo di seguire una politica estera “piu’ realistica”, in un chiaro richiamo al suo successore Recep Tayyp Erdogan a rivedere il suo ruolo nella regione. Gul, Capo dello Stato turco dal 2007 al 2014 e co-fondatore del filo-islamico Partito della Giustizia e dello Sviluppo, ha parlato a Istanbul durante un ‘iftar’, il pasto serale che interrompe il digiuno diurno del Ramadan, a cui era presente anche Erdogan. “Per essere franco”, ha detto Gul, “sarebbe utile rivedere le nostre politiche in Medio Oriente e nel mondo arabo con un approccio piu’ realistico”. “Si profilano grandi sviluppi nella regione e se ne emergesse un grande caos potremmo affrontare sorprese che non avevamo mai considerato prima”, ha avvertito l’ex presidente. In particolare per Gul la Turchia deve tornare a essere “un’ispirazione” nella regione e sviluppare rapporti con tutti i Paesi, compresi quelli da cui Ankara si e’ allontanata come l’Egitto o Israele. La politica “neo-ottomana” di Erdogan ha raffreddato i rapporti della Turchia con l’Occidente e con molti Paesi della regione, senza ottenere i suoi obiettivi come l’abbattimento del regime di Bashar al-Assad in Siria. (AGI)
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