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Turchia: oleodotto sabotato a confine Iraq, secondo in 2 giorni

(AGI) – Istanbul 29 lug. – L’oleodotto che da Kirkuk va a Ceyhan, nella provincia turca di Sirnak, e’ rimasto danneggiato a seguito degli scontri di ieri tra esercito e Pkk. Lo ha riferito ad Anadolu il ministro turco per l’energia Taner Yildiz che ha spiegato che una bomba sarebbe stata posta in un punto del gasdotto, circa 18 km nel distretto di Cizre molto vicino al confine iracheno. “Tutte le valvole sono state chiuse dopo l’esplosione in modo da evitare qualsiasi conseguenza sulle forniture” ha assicurato Yildiz, che ha poi ricordato che non e’ la prima volta che infrastrutture turche finiscono nel mirino del Pkk. Appena 24 ore fa un’altra esplosione ad Agri, al confine con l’Iran, aveva costretto alla chiusura di un gasdotto che sara’ riaperto in 3 giorni. Per quanto riguarda il Kirkuk-Ceyhan danneggiato oggi, la portata massima e’ di 400 mila barili al giorno, tuttavia prima dell’esplosione di oggi, con l’intensificarsi delle tensioni nell’area nelle ultime 2 settimane, la capacita’ e’ stata abbassata a 300 mila barili al giorno. (AGI) .
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