TwitterFacebookGoogle+

Tutte le volte che il Terrore ha 'guidato' un veicolo contro la folla

Un camion sulla folla a tutta velocità: è il metodo di attacco utilizzato dai terroristi di Stoccolma. Ma non solo: perché altre volte la jihad se ne è servita in Occidente: da Montreal a Berlino.

I precedenti

  • Il 22 marzo a Londra un suv percorre a tutta velocità il Westminster Bridge travolgendo i passanti. L’auto si è schianatata contro i cancelli del Parlamento. L’attentatore è stato ucciso sul posto. Il bilancio finale è di 5 vittime.
  • Il 19 dicembre 2016 a Berlino, un camion piomba su un mercatino di Natale travolgendo la folla e uccidendo 12 persone.
  • Il 14 luglio, a Nizza un autocarro travolge le persone si trovano sul lungomare in occasione della Festa Nazionale. I morti sono 87. L’attentatore, un nizzardo di doppia nazionalità francese e tunisina, era un “combattente dello stato islamico”.
  • Dicembre 2014 al mercato di Natale sempre in Francia quando un uomo con un auto si era lanciato sulla folla ferendo 13 persone al grido di “Allah Akbar”. In quel caso però non si parlò di atto terroristico.
  • Ottobre 2014, a Saint-Jean-sur-Richelieu, vicino Montreal in Canada: un canadese convertito, muore nel tentativo di compiere un attacco: aveva risposto all’appello dell’allora portavoce dell’Isis, Abou Mohammed al-Adnani, a colpire l’Occidente “non importa come. Se non avete armi usate le pietre, o schiacciateli con le macchine”.

Articolo originale Agi Agenzia Italia

Questo sito non rappresenta una testata giornalistica; viene aggiornato saltuariamente e non può quindi considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge 62 del 07/03/2001. Inoltre viene utilizzato materiale tratto da siti/blog che possono essere ritenuti di dominio pubblico. Se per qualsiasi motivo gli autori del suddetto materiale, o persone citate nello stesso non gradissero, è sufficiente una email all'indirizzo apocalisselaica[@]gmail.com e provvederemo immediatamente alla rimozione.