TwitterFacebookGoogle+

Uccide uomo e sequestra escort. L'Isis rivendica

Torna la paura in Australia. L’Isis ha rivendicato il drammatico assedio in un sobborgo sul mare a Melbourne, in cui lunedì un portiere d’albergo è stato ucciso e una donna è stata presa in ostaggio in un appartamento e tre agenti sono rimasti feriti. La polizia indaga l’accaduto come “atto terroristico”.

Cosa è successo a Melbourne

Come si legge sul Daily Mail, un uomo di origine somala è stato ucciso nella scontro a fuoco con la polizia dopo che aveva tenuto in ostaggio per varie ore una escort in un edificio residenziale a Brighton. Si chiamava Yacub Khayre, 29 anni, era stato in prigione per un furto nel 2012 e si trovava in libertà condizionale dal novembre scorso; nel 2009 era stato collegato ai piani per attaccare una base militare a Sidney, anche se era stato assolto.

ISIS claims responsibility for Melbourne shooting & hostage situation https://t.co/fj6AVQSzsh

— Pittsburgh not Paris (@Bigdaddybtc) 6 giugno 2017

La polizia è stata allertata perché si erano sentite varie esplosioni nell’edificio, come scrive 9News.com, e quando è arrivata sul posto ha trovato all’ingresso il corpo di un uomo che è stato identificato come un australiano di origine cinese. La vittima lavorava come portiere nell’edificio: si è nascosto nell’appartamento, con il suo ostaggio, poi alla fine è uscito, la donna è riuscita a scappare ma nello scontro a fuoco è rimasto ucciso e sono rimasti feriti anche tre agenti.

Prima dello scontro a fuoco l’ uomo aveva chiamato l’emittente Channel Seven per dire “Questo è per l’Isis, per al-Qaeda”.

A Melbourne, la prise d’otage dans un hôtel était-elle terroriste?https://t.co/3IDbcSBa69 pic.twitter.com/Ys44V2sbpc

— Le JDD (@leJDD) 6 giugno 2017

L’Isis rivendica: “Un soldato dello Stato islamico” 

Come scrive il Mirror, il capo della polizia dello Stato di Vittoria, Graham Ashton, ha detto che “non c’è nulla che indichi che abbia ricevuto un messaggio dall’estero. Ma è ancora presto, abbiamo materiale sequestrato, lo controlleremo”. L’agenzia di propaganda dell’Isis, Amaq, intanto ha rivendicato l’azione: “L’autore dell’attacco a Melbourne in Australia è un soldato dello Stato Islamico e ha realizzato un attentato in risposta agli appelli a puntare come obiettivi cittadini della coalizione” che lotta contro l’Isis in Iraq e Siria. 

2) Breaking: As expected #ISIS‘ Amaq claimed: “The executor of the #Melbourne attack in #Australia is a soldier of the #ISISpic.twitter.com/BR3M8HeiqQ

— Rita Katz (@Rita_Katz) 5 giugno 2017

Articolo originale Agi Agenzia Italia

Questo sito non rappresenta una testata giornalistica; viene aggiornato saltuariamente e non può quindi considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge 62 del 07/03/2001. Inoltre viene utilizzato materiale tratto da siti/blog che possono essere ritenuti di dominio pubblico. Se per qualsiasi motivo gli autori del suddetto materiale, o persone citate nello stesso non gradissero, è sufficiente una email all'indirizzo apocalisselaica[@]gmail.com e provvederemo immediatamente alla rimozione.