TwitterFacebookGoogle+

Ucciso e bruciato per un debito, tre arresti nell'Agrigentino

(AGI) – Agrigento, 25 set. – Svolta nel caso dell’omicidio di Angelo Truisi, di Licata, scomparso il 2 gennaio 2015 e trovato cadavere diciannove giorni dopo. Agenti della Squadra mobile di Agrigento, del Servizio centrale operativo e del commissariato di Licata, nell’ambito dell’operazione “Phintia”, hanno arrestato tre persone accusate di avere condotto in un luogo appartato l’uomo, di averlo pestato e ammazzato con un fucile calibro 12 e di averne bruciato il cadavere per distruggere le tracce, in contrada Nicolizia. In manette Diego Catania, 27 anni, Angelo Cannizzato, 20 anni, entrambi di Licata, e Salvatore Gueli, 39 anni, di Gela. Il movente sarebbe legato a debiti insorti in relazione al traffico di cocaina e per i quali Truisi sarebbe stato punito. L’ordinanza di custodia cautelare e’ stata emessa dal gip Francesco Provenzano su richiesta del sostituto procuratore Carlo Cinque. (AGI)
Vai sul sito di AGI.it

Questo sito non rappresenta una testata giornalistica; viene aggiornato saltuariamente e non può quindi considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge 62 del 07/03/2001. Inoltre viene utilizzato materiale tratto da siti/blog che possono essere ritenuti di dominio pubblico. Se per qualsiasi motivo gli autori del suddetto materiale, o persone citate nello stesso non gradissero, è sufficiente una email all'indirizzo apocalisselaica[@]gmail.com e provvederemo immediatamente alla rimozione.