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Ucciso un altro nero, Obama "non ci dividiamo"

Houston – Tensione ancora altissima negli Stati Uniti dove un altro afroamericano armato è stato ucciso nella notte da due poliziotti a Houston, in Texas. L’omicidio arriva poche ore dopo la strage di 5 agenti nella vicina Dallas durante un corteo contro il razzismo e l’uccisione, nei giorni scorsi, di altri due neri, Alton Sterling in Louisiana e Philando Castile in Minnesota. In questo clima incadescente e’ intervenuto di nuovo Barack Obama che ha esortato gli americani a restare uniti, non permettendo che “le azioni di pochi possano definire tutti noi”.

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Secondo le forze dell’ordine, intorno all’una ora locale l’uomo sulla quarantina è stato notato mentre si trovava in strada con una pistola. Alla richiesta degli agenti di deporre l’arma, l’ha prima agitata in aria e poi puntata contro di loro. I poliziotti hanno quindi aperto il fuoco e lo hanno ucciso. Una donna che sostiene di essere la moglie ha identificato l’uomo come Alva Braziel. I due poliziotti hanno entrambi più di 10 anni di servizio alle spalle. Sull’episodio è stata aperta un’inchiesta.

Killer Dallas ha agito da solo, Biden “uniti contro ingiustizie razziali”

 

Rip #Alvabraziel shot in houston 10x’s for No REASON dey claimed he had A Gun smh #houstonShootingpic.twitter.com/db8iwEwGPI

— TAZ DYESS (@SignedTazDyess) 9 luglio 2016

 

Il presidente Obama ha deciso di lasciare in anticipo il vertice Nato a Varsavia per recarsi a Dallas. “Credo fermamente che l’America non sia divisa, come qualcuno dice”, ha sottolineato l’inquilino della Casa Bianca a margine del summit. “Anche se questa settimana e’ stata molto dolorosa, penso che l’America non sia cosi’ divisa come alcuni suggeriscono”, ha spiegato. L’uomo armato di Dallas, definito da Obama un “folle”, non rappresenta gli afroamericani.

Il presidente ha pero’ ammesso che ancora esistono forme di razzismo verso le minoranze in America; “afroamericani e latini sono trattati in modo diverso dal nostro sistema di giustizia”. “Non possiamo lasciare che le azioni di pochi possano definire tutti noi”, ha quindi esortato. “C’e’ dispiacere, ira e confusione, pero’ c’e’ unita’ nel riconoscere che questo non e’ quello che vogliamo essere come americani, e questa rappresenta la base per poter andare avanti in modo costruttivo”, ha concluso.

(AGI)

 

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