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Ucraina: Ue pensa a nuove sanzioni se Mosca riconosce voto est

(AGI) – Mosca, 29 ott. – Il riconoscimento da parte di Mosca delle elezioni locali, indette unilateralmente nelle regioni di Donetsk e Lugansk per il 2 novembre, potrebbero far scattare nuove sanzioni dall’Unione europea. L’avvertimento e’ arrivato dal capo della delegazione Ue in Russia, il lituano Vygaudas Usackas. “Temo che possa comportare conseguenze negative, che vorremmo evitare”, ha detto l’ambasciatore ai giornalisti. Martedi’ il ministero degli Esteri russo e il Cremlino hanno dichiarato che “non ci sono ragioni” per non riconoscere il risultato del voto ‘parallelo’, previsto nelle autoproclamate repubbliche popolari di Donetsk e Lugansk, in Ucraina, dove i separatisti hanno rifiutato di tenere le parlamentari indette da Kiev per domenica scorsa e hanno chiamato i cittadini alle urne per domenica. Il Parlamento ucraino ha approvato, a settembre, una proposta di legge, promossa dal presidente Petro Poroshenko, che introduce uno statuto speciale e tre anni di autonomia per alcune zone delle regioni di Lugansk e Donetsk e prevede elezioni locali straordinarie nel sud-est il 7 dicembre. “Non abbiamo intenzione di svolgere alcun voto il 7 dicembre – ha ribadito oggi il vice premier della repubblica di Donetsk, Andrei Purghin. (AGI) .
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