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Ue 'ai ripari' dopo Brexit, azzurri contro furie rosse

Roma – L’Europa corre ai ripari nel dopo-Brexit mentre gli azzurri di Conte scendono in campo contro le furie rosse spagnole a Euro 2016: ecco i principali appuntamenti della settimana dal 27 giugno al 3 luglio.

LA SETTIMANA INTERNAZIONALE: Europa a confronto su dopo Brexit

Europa al capezzale della Brexit. La settimana che si apre domani si snoda tra numerosi appuntamenti nelle capitali europee tra i leader delle istituzioni e dei paesi Ue che, all’indomani del voto-shock su Brexit, si interrogano sul futuro dell’Europa. Lunedi’ sara’ la volta di una riunione a Berlino, convocata dalla cancelliera Angela Merkel, con il presidente francese Francois Hollande, il premier italiano Matteo Renzi e il presidente del Consiglio Ue Donald Tusk. Tusk ha gia’ annunciato un giro di ‘capitali europei’ nei prossimi giorni a partire da domani quando partecipera’ alla riunione dei Paesi fondatori sempre a Berlino.

Martedi’ e mercoledi’ a Bruxelles si terra’ il Consiglio europeo di fine presidenza olandese, preceduto da una riunione ‘informale’ a 27. Mentre tra giovedi’ 30 e venerdi’ 1 luglio ci sara’ il passaggio di consegne tra l’Olanda e la Slovacchia che subentrera’ alla presidenza di turno di un Ue senza piu’ Londra.

LA SETTIMANA ECONOMICA: Dopo la Brexit, l’incognita spagnola

Quella di venerdi’ scorso e’ stata solo una correzione, tutto sommato proporzionata alle forti scommesse che i mercati finanziari avevano puntato, nei giorni precedenti al referendum britannico, sulla vittoria dei ‘Remain’. I veri effetti sui mercati del trionfo dei ‘Leave’ si vedranno a partire da domani. E molto dipendera’ da quanto i leader europei riusciranno a garantire, per usare le parole di Christine Lagarde, una “transizione morbida” verso un nuovo regime di relazioni economiche tra Bruxelles e Londra. Il rischio e’ quello di divergenze tra istituzioni comunitarie e governi nazionali che darebbe ulteriore impeto alle forze centrifughe che si stanno dispiegando. Il presidente della Commissione Ue, Jean-Claude Juncker, ha avvertito che “non sara’ un divorzio consensuale”. E’ difficile pero’ che gli Stati membri vogliano rinunciare all’accesso a un mercato come quello del Regno Unito, pronto a rientrare nell’orbita del suo alleato naturale: gli Stati Uniti d’America, che hanno perso, dal canto loro, una sponda fondamentale per portare avanti quel ‘Ttip’ che lascia Berlino fredda e non piace per niente a Parigi.

Nel frattempo, pero’, un altro scossone per l’establishment europeo rischia di arrivare da Madrid, dove si chiuderanno questa sera alle venti le urne per le nuove elezioni parlamentari, che seguono quelle inconcludenti di sei mesi fa, incapaci di dare al paese una maggioranza chiara. Gli ultimi sondaggi (dimostratisi di questi tempi sempre piu’ fallibili) davano in vantaggio il primo ministro uscente, Mariano Rajoy del Partito Popolare. Alle spalle incombe pero’ l’alleanza tra Podemos e Izquierda Unida, sinistra antisistema ‘con juicio’, piu’ interessata a cambiare la Ue dall’interno che ad abbandonarla, a differenza delle controparti di destra. Nondimeno, un successo imprevisto del movimento guidato da Pablo Iglesias metterebbe ancora piu’ in ansia i mercati e non rassenerebbe certo gli animi a Bruxelles e a Berlino.

Oltre che al Consiglio Europeo di martedi’, questi delicati temi saranno sul tavolo del forum delle banche centrali di Sintra, organizzato dalla Bce, dove, oltre al padrone di casa Mario Draghi, interverranno la numero uno della Fed, Janet Yellen, e il governatore della Banca d’Inghilterra, Mark Carney.

LA SETTIMANA POLITICA: Brexit e la ‘resa dei conti’ nel Pd

Le paure per il futuro dell’Unione europea e le strategie per il suo consolidamento dopo l’addio della Gran Bretagna saranno al centro della prossima settimana politica. Gia’ domani il presidente del Consiglio, Matteo Renzi, si incontrera’ a Berlino con la cancelliera tedesca, Angela Merkel, con il presidente francese, Francois Hollande, e con il presidente dell’Unione europea, Donald Tusk. Un vertice per valutare le contromisure da adottare per arginare l’onda d’urto della Brexit che precedera’ di 24 ore il Consiglio europeo di Bruxelles, al quale partecipera’ anche David Cameron, e la riunione informale dei capi di Stato e di governo convocata da Tusk, alla quale il premier britannico non sara’ invece presente.

Al ritorno in Italia Renzi dovra’ pero’ affrontare anche la discussione con i suoi colleghi di partito. I temi all’ordine del giorno della Direzione di venerdi’, rinviata a data da destinarsi sulla scia del referendum nel Regno Unito, sono tutti sul tavolo: l’analisi dei deludenti risultati delle elezioni amministrative, il doppio incarico di segretario del partito e di capo del governo, la rotta da seguire in vista del voto popolare sulle riforme costituzionali e, non ultimo, la riflessione sull’opportunita’ di rivedere la legge elettorale.

L’Aula della Camera, invece, sara’ impegnata nell’esame del dl Banche, gia’ approvato dal Senato. Il governo sarebbe orientato a porre la questione di fiducia gia’ domani. Il Senato si occupera’ della ratifica di accordi internazionali, e anche qui la maggioranza dovra’ contarsi per evitare di finire ‘sotto’ come gia’ avvenuto nel corso della settimana per mano di Ala e centristi. Il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, infine, venerdi’ partira’ per l’America Latina per un viaggio istituzionale che lo portera’ in Messino, in Uruguay e in Argentina.

LA SETTIMANA ITALIANA: Gli azzurri di Conte alla prova della Spagna

Settimana cruciale per l’Europeo degli azzurri: lunedi’ alle 18 l’attesissima sfida agli ottavi di finale contro la Spagna allo Stade de France, alle porte di Parigi. Partita da dentro o fuori, con l’Italia che, malgrado un girone che l’ha vista arrivare prima in classifica, si trova di fronte i campioni d’Europa giunti secondi a sorpresa nel loro girone. Se passassero il turno, i ragazzi di Conte troverebbero ai quarti sabato 2 luglio la vincente di Germania-Slovacchia, con il rischio, dopo i campioni d’Europa, di trovarsi di fronte i campioni del mondo. Lunedi’ 27 e’ in programma anche Inghilterra-Islanda, mentre i quarti partiranno giovedi’ 30.

Lunedi’ 27 torna anche la maturita’ per mezzo milione di studenti. Dopo le prime due prove scritte sara’ la volta del ‘quizzone’, che varia da scuola a scuola (e persino da classe a classe). Puo’ essere una trattazione sintetica (5 quesiti che richiedono una risposta ben articolata),quesiti a risposta singola (10-15),quesiti a risposta multipla (da 30 a 40) oppure la risoluzione di problemi, casi professionali o lo sviluppo di un progetto. E’ l’ultima prova scritta, poi partiranno gli orali.

A Roma proseguono le udienze del processo Mafia Capitale: spicca la giornata di martedi’ 28, quando sfileranno a testimoniare Raffaele Cantone, Mario Mori e l’ex sindaco Gianni Alemanno. Lo stesso giorno e’ attesa la relazione annuale 2015 del Garante per la protezione dei dati personali, alla presenza del presidente del Senato Pietro Grasso. Mentre giovedi’ 30 e’ in programma la presentazione del rapporto annuale del sistema di protezione per richiedenti asilo e rifugiati, l’atlante Sprar, a cura dell’Anci.

Il Papa ha in programma per mercoledi’ 29, oltre alla consueta udienza generale, una messa solenne per la consegna del pallio a nuovi arcivescovi. Prevista anche la presenza del nuovo sindaco Virginia Raggi. E proprio la Raggi e’ attesa ai primi atti in Campidoglio, a partire ovviamente dalla formazione della Giunta. E’ gia’ in corso il toto-assessori, anche se l’esponente 5 Stelle ha detto di volersi prendere tutto il tempo consentito, ossia entro il 7 luglio, dopo l’insediamento del nuovo Consiglio comunale.

Sul fronte della salute, lunedi’ grande evento sul Global Fund all’Istituto Superiore di Sanita’, a Roma, con il ministro Beatrice Lorenzin, il direttore generale dell’Oms Margaret Chan e la partecipazione di Bill Gates e del premio Nobel Francois Barre’-Sinoussi. Infine, tornando allo sport, e’ in programma il prossimo weekend il Gran Premio di Formula 1 nel circuito dello Spielberg, in Austria. Gli amanti del calcio internazionale (e i nottambuli) potranno invece godersi alle 2 di notte di lunedi’ la finalissima della Coppa America del centenario, a New York, tra l’Argentina di Messi e Higuain e la sorpresa Cile. Quanto al calcio di casa nostra, fermo il campionato, occhi puntati sui movimenti societari: martedi’ 28 a Milano prevista l’assemblea dei soci dell’Inter per l’ingresso di Suning nel capitale. (AGI) 

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