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Ultimo duello prima del voto, Trump tenta il tutto per tutto

Roma – La candidata democratica alla Casa Bianca, Hillary Clinton, e quello repubblicano, Donald Trump, affilano le armi per l’ultimo scontro tv che si terrà a Las Vegas durante la notte italiana. Come nei match di pugilato, nessun sfidante scopre le sue armi migliori. Tutto verrà esibito direttamente sul ‘ring’, di fronte a milioni di americani. A sostenere i due contendenti ci hanno pensato nelle ultime ore il presidente Usa, Barack Obama, e sul fronte opposto la moglie di Trump, la bella Melania. Obama attacca il candidato repubblicano: “Il fatto che ammiri ed elogi Putin è inedito. Putin continua a sostenere il brutale Assad e il risultato è ora sotto gli occhi di tutti”. E lo accusa di “non avere il carattere” per fare il presidente: “Non ho mai visto alcun candidato presidenziale cercare di screditare le elezioni e il processo elettorale in corso, prima del voto. Smetta di lagnarsi e cerchi di promuovere le proprie idee”. Il presidente Usa si riferisce alle accuse di Trump di elezioni truccate. Sui criticati rapporti con l’universo femminile, Melania si schiera a fianco del marito Donald: “Credo in mio marito. E’ stato tutto organizzato. Lui fu istigato dal conduttore a dire cose sporche. Non ho mai sentito mio marito esprimersi in termini cosi’ grossolani”.

OBAMA, INEDITO TRUMP CHE AMMIRA PUTIN

Il fatto che il candidato repubblicano alla Casa Bianca, Donald Trump, elogi e ammiri il Presidente russo, Vladimir Putin, e’ “inedito”. Lo afferma il Presidente degli Stati Uniti che invita gli altri esponenti repubblicani a prendere le distanze. Obama ha sottolineato il sostegno di Putin “al brutale Assad” e l’eccessiva aggressività russa in Ucraina e Georgia

OBAMA, TRUMP LA SMETTA DI LAMENTARSI

Contro il candidato del Grand Old Party  (Gop), Obama aggiunge: “Non ho mai visto nella mia vita, o nella storia politica moderna, alcun candidato presidenziale cercare di screditare le elezioni e il processo elettorale in corso, prima del voto”. A Trump che ipotizza elezioni truccate, il presidente Usa risponde: “Non mostra il carattere che deve avere un Presidente. La smetta di lamentarsi”.

MELANIA TRUMP DIFENDE MARITO, ISTIGATO A DIRE COSE SPORCHE

Melania Trump scende in campo direttamente a difesa del marito Donald: nelle sue due prime interviste da quando il candidato repubblicano alla Casa Bianca ha dovuto affrontare le accuse piu pesanti sulla sua condotta sessuale, definisce “menzogne” le accuse delle donne che hanno puntato l’indice contro Trump e fa notare che il marito fu “istigato” a dire “cose sporche” durante l’intervista del 2005, in cui fece commenti osceni. “Credo in mio marito, credo in mio marito”, ha ripetuto. “E’ stato tutto organizzato dall’opposizione. E con quei dettagli… Hanno mai controllato il passato di queste donne?, hanno alcun fatto?”. Malania ha assicurato di non aver mai udito il marito esprimersi in termini così grossolani. “Ed è per questo che sono stata sorpresa, perché è come se io non conoscessi la persona che parlava in quel modo, e che diceva quelle cose in privato”. Secondo Melania, il marito fu istigato” dal conduttore di Access Hollywood, Billy Bush, a dire le “cose sporche” registrate nell’ormai famoso video.

6 TESTIMONI CONFERMANO ACCUSE REPORTER ‘PEOPLE’

La rivista People racconta che 6 testimoni hanno corroborato la versione della reporter della rivista, una delle donne che hanno denunciato Trump per le sue ‘avance’: Natasha Stoynoff -che la settimana scorsa racconto’ che il candidato repubblicano nel 2005, quando la moglie Melania era incinta, la spinse contro una parete e la baciò in una stanza della sua residenza di Mar-a-Lago, in Florida- nei giorni successivi riferì a cinque amici ed un collega quel che gli era accaduto. Trump nei giorni scorsi ha invece smentito l’incidente arrivando a insinuare che Stoynoff, oggi 51enne, non sia sufficientemente attraente per meritare la sua attenzione.

SCHULZ, MODELLO SOCIALE UE CONTRO TRUMP, LE PEN, AFD

“Le Pen, Trump, Ukip, AfD: dobbiamo difendere il modello di società europeo contro i nemici della libertà. Insieme”: così il presidente dell’Europarlamento, Martin Schulz, nel suo intervento alla Buchmesse di Francoforte. (AGI) 

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