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Un italiano su 2 a rischio dipendenza da gioco d'azzardo

(AGI) – Roma, 28 gen. – Il gioco d’azzardo per un italiano su 2
e’ diventata un’esperienza emotiva insostituibile destinata a
trasformarsi in qualcosa di piu’ serio, in una forma di
compulsivita’ tale da provocare nei giocatori e nelle loro
famiglie pesanti ripercussioni. Sono i dati di un sondaggio on
line dell’Eurodap (Associazione europea da attacchi di panico)
dei quali si parlera’ nel corso della presentazione del libro
“Gioco d’azzardo, difendersi si puo'” che si terra’ domani a
Roma. Al sondaggio hanno risposto 850 persone tra i 25 e i 65
anni. Secondo le risposte e’ emerso che il 20 per cento del
campione ha le caratteristiche di un patologico grave, ossia si
tratta di persone che non riescono a sottrarsi al gioco; il 30
per cento e’ patologico (siamo in presenza di una malattia
legata al gioco). Il 20 per cento del campione e’ risultato a
rischio nel senso che l’abitudine del gioco potrebbe facilmente
diventare una malattia, mentre il 30 per cento del campione si
e’ dichiarato giocatore occasionale. “Dai dati emerge che il 50
per cento del campione intervistato e’ composto da giocatori
patologici, ha spiegato Paola Vinciguerra, psicologa,
psicoterapeuta, presidente Eurodap e insieme a Massimiliano
Dona, autrice del libro. “Il gioco d’azzardo ormai e’ entrato a
far parte della vita quotidiana delle persone, a cominciare dai
Gratta e Vinci a finire al gioco pesante che sempre di piu’ si
sta diffondendo su Internet”, ha aggiunto.

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