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Un milione di euro all'ospedale Agnelli

Per l’ospedale Agnelli di Pinerolo sono in arrivo più di un milione di euro per nuove attrezzature sanitarie e oltre 300 mila euro per modifiche edilizie.
Ad annunciare gli interventi, che con un investimento globale di 13 milioni di euro riguardano tutta l’Asl To 3, è stato il direttore generale, Flavio Boraso: «È evidente che in un’azienda così ampia, con otto fra ospedali e poli sanitari, 160 sedi di servizi, le esigenze sarebbero molto superiori. Tuttavia, grazie all’analisi di ogni minima disponibilità, dovuta soprattutto a risparmi ed economie di gestione, siamo riusciti a mettere insieme un fondo significativo, che ci consente quest’anno di pianificare opere ritenute prioritarie, sia in edilizia sia in apparecchiature sanitarie».

Risorse
Poi, facendo riferimento alla distribuzione dei finanziamenti che vedono una bella porzione destinata al piano per il recupero e la fruizione della Certosa di Collegno, 750 mila euro, aggiunge: «Nell’indirizzare le risorse non abbiamo tenuto in considerazione né equilibri territoriali né eventuali pressioni, ma esclusivamente una severa analisi tecnica e motivata dell’urgenza reale».
Per Pinerolo le risorse economiche sono il completamento di un grande cantiere che ha visto la nascita di nuovi edifici adiacenti al nucleo storico dell’ospedale Agnelli costruito negli anni 30. Qui si sono investiti 20 milioni di euro finalizzati a dare un futuro ad una struttura sanitaria che è di riferimento per le valli e la pianura.
Nel lungo elenco diffuso dall’Asl, fra gli acquisti ci sono 6 nuovi letti nel reparto di rianimazione, costo stimato 145 mila euro, un microscopio per la sala operatoria di oculistica, nuovi arredi in cardiologia, 69 letti per i degenti, un nuovo impianto per i gas in sala operatoria del costo di 45 mila euro, oltre ad altre attrezzature per la rianimazione. Si dovranno poi ancora completare delle opere edili per 45 mila euro, togliere delle tubazioni in amianto, costo 44 mila euro. E sempre nell’ambito delle spese per la manutenzione e l’edilizia, si cambieranno i serramenti e si ritinteggeranno le pareti del reparto trasfusionale, si sposterà il Day Hospital di oncologia all’interno dell’ospedale Agnelli, si eseguiranno interventi nel reparto di psichiatria. Per le strutture sanitarie di Pomaretto e Torre Pellice sono stati destinati 20 mila euro per gli impianti dell’ossigeno.

Fondi sicuri
Sottolinea Marco Cogno, presidente dell’Assemblea dei sindaci dell’Asl To 3: «Sono soddisfatto per quanto arriverà, ma spero che non si tratti di finanziamenti una tantum. Per il futuro vorrei che ci fossero anche dei fondi per le strutture sanitarie di tutto il territorio e non solo per quelle ospedaliere».
Antonio Giaimo

(La Stampa 4 maggio)

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