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Un paesello svizzero fa come Candela: paga chi ci va a vivere (almeno 10 anni)

C’è un villaggio svizzero, un posto da Heidi, che rischia di morire perché i suoi abitanti sono diventati troppo pochi. E allora a questa piccola municipalità è venuta un’idea sulla falsariga del paese pugliese di Candela, e che si spera efficace: pagare chi ci viene a vivere.

Albinen, nel Canton Vallese della Svizzera, si trova a 1.300 metri d’altezza e non è certo il luogo adatto a chi ami la frenesia urbana o abbia impegni quotidiani lavorativi e sociali. Ma per chi cerca la tranquillità e la natura potrebbe rivelarsi un’opzione allettante, che lo spingerebbe a unirsi ai 240 residenti locali, un numero talmente esiguo d’anime che il villaggio è stato costretto alla chiusura della scuola per mancanza di alunni.

Come riporta il quotidiano ‘France Soir’, il Consiglio municipale ha decretato una compensazione finanziaria per chi andrà a stabilirsi ad Albinen, pari a 25 mila franchi svizzeri (21.500 euro) per adulto e a 10 mila franchi svizzeri (8.600 euro) per ciascun bambino. Allo scopo di coprire l’operazione, la municipalità istituirà un fondo in cui verserà annualmente 100 mila franchi (pari a 86.000 euro).

Candela (Puglia)

L’incubo del “paese fantasma”

Ma attenzione. Per candidarsi a nuova vita ad Albinen sono fissate alcune clausole. Avere almeno 45 anni, impegnarsi a vivere nel villaggio almeno dieci anni e investire in loco 200 mila franchi (172.000 euro). Poi eleggerlo, ovviamente, a residenza principale. Queste le condizioni che saranno sottoposte a un voto di ratifica della popolazione il prossimo 30 novembre.

Soluzioni simili a quella di Albinen sono state adottate, per scongiurare la definitiva condizione di “paese fantasma”, da alcuni spopolati Comuni rurali nelle stesse condizioni.

Come ricordato sopra,  è ciò che si è appena fatto a Candela nella Daunia, dove il numero dei residenti è precipitato in trent’anni da 8 mila a 2.700. Saranno offerti 800 euro a persona, se si tratta di una coppia 1.200 euro, se di una famiglia di tre persone fra 1.500 e 1.800 euro, e 2.000 per un nucleo maggiore. Anche in tal caso, i candidati devono attenersi ad alcuni criteri, come prendere la residenza e disporre di un reddito annuo di almeno 7.500 euro.

Articolo originale Agi Agenzia Italia

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