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Un tribunale da operetta per una “giustizia” connivente coi preti pedofili

Cattura-5 (1) Sospensione del Presidente del Tribunale ecclesiastico abruzzese molisano

La Rete l’Abuso apprende della sospensione del presidente del tribunale ecclesiastico abruzzese molisano mons. Angelo Vizzarri. Questo tribunale giudica anche dei provvedimenti per i preti pedofili e responsabili di crimini sessuali nelle intere regioni Abruzzo e Molise e nell’alto casertano.

E’ il tribunale che ha processato il prete pedofilo di Portocannone don Marino Genova, perdonandolo per aver abusato di una ragazzina di 13 anni per oltre 3 anni. Perdonandolo dopo la sua confessione e condannandolo alla pena della sospensione dei ministeri e del ritiro in convento, dopo un processo farsa che non ha minimamente preso in considerazione le istanze della vittima. Senza dimetterlo dallo stato clericale, come se fosse una monellata.

Un tribunale privo di ogni credibilità, i cui ultimi eventi ci dimostrano che i suoi processi sono farsesche messe in scena per provvedimenti già presi nelle segrete stanze vaticane e diocesane, ma i cui effetti ricadono sulle vittime dei preti criminali e di chi vorrebbe avere un giudizio serio sulla validità del vincolo civile matrimoniale.

Non ci aspettiamo nulla di serio dalla giustizia ecclesiastica, che promana da quel potere che persegue da sempre l’unico obiettivo di proteggere i sacerdoti accusati di crimini gravissimi. Questa sospensione non è che la ultima pubblica conferma dell’ingiustizia che vi si pratica.

Rete l’Abuso
Il portavoce Francesco Zanardi
Settore legale avv. Sergio Cavaliere

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