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Un uomo è morto perché la cocaina gli ha mandato in cancrena la gola 

Un uomo è morto a New York dopo che la sua gola e l’esofago sono andati in necrosi per l’abuso di cocaina. Secondo quanto riporta il New York Post, l’uomo, un 50enne della Pennsylvania, è stato portato al pronto soccorso da un amico dopo che per tre volte aveva vomitato sangue. I medici hanno scoperto che la sua gola e l’esofago erano in necrosi avanzata, fatto che attribuiscono all’uso continuo di cocaina e di alcol (circa 4-5 lattine di birra al giorno, secondo quanto ha riferito colui che lo ha soccorso). 

L’uomo, arrivato in ospedale privo di conoscenza, è stato rianimato e gli è stato somministrato un inibitore della pompa protonica via endovena, ma 12 ore dopo il ricovero è morto. Secondo fonti sanitarie, la necrosi dell’esofago e della gola è una malattia causata da agenti chimici estremamente poco frequente, al punto che quello della Pennsylvania è il quarto caso conosciuto in tutto il mondo. 

Articolo originale Agi Agenzia Italia

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