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Unioni civili, Orlando "prossima frontiera e' diritto di adottare"

Roma – “E’ un giorno importante non solo per chi si unisce e celebra le unioni, ma per tutta la societa’. Quanto a me, da ministro della Giustizia, garantisco che presentero’ i decreti che mancano molto prima del termine previsto”. Cosi’, in una intervista a ‘La Repubblica, il ministro della Giustizia, Andrea Orlando. “E’ bello – aggiunge – che in una fase storica in cui di frequente la legge viene associata a limitazioni o divieti, spesso giusti, ci sia invece una legge che riconosce una liberta’. Quella di realizzare un progetto comune con un’altra persona che si ama secondo il proprio orientamento sessuale. Credo poi che l’affermazione di questo istituto nella quotidianita’ fara’ giustizia di molti fantasmi che sono stati agitati nel dibattito parlamentare e pubblico”. Quanto alla possibilita’ di adottare “ritengo tuttora che una disciplina di questo aspetto sia necessaria. Le condizioni politiche non hanno consentito di raggiungere l’obiettivo. E le cose sono rimaste com’erano prima: il giudice valuta l’interesse alla continuita’ affettiva del bambino. Chi non ha voluto una disciplina in materia, qualunque fosse, non puo’ lamentarsi adesso del fatto che questa lacuna sia colmata dal giudice alla luce delle norme vigenti”.

Quanto agli attesi decreti attuativi “Il decreto cosiddetto ‘ponte’ sara’ emanato entro agosto. I decreti di mia competenza invece devono essere approvati entro novembre. Io intendo pero’ inviare il testo al Consiglio dei ministri entro la fine di questo mese. Piu’ breve sara’ la disciplina transitoria, meglio e'”. A chi gli solleva perplessita’ circa possibili contestazioni giuridiche, il guardasigilli spiega invece che: “credo che il decreto sia conforme alla legge e ai principi costituzionali. Vorrei ricordare inoltre che l’intervento legislativo e’ avvenuto anche sulla base di un preciso invito della Corte europea dei diritti dell’uomo. Che da tempo sottolineava come l’assenza delle unioni civili in Italia fosse causa di discriminazione per molti”. Circa invece al dibattito nella maggioranza di governo e sul rischio le unioni diventino ulteriore occasione di scontro Orlando precisa: “Ncd, contraria alla stepchild, ha concorso pero’ a definire ed approvare la disciplina delle unioni. Devo dare atto poi al ministro Alfano di aver adempiuto con il decreto alle indicazioni della legge in modo tempestivo e puntuale”.(AGI) 

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