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Urologi: "dal cancro al testicolo si guarisce"

Roma – “Anche dal cancro al testicolo, il tumore piu’ comune tra i giovani maschi dai 25 ai 49 anni, si puo’ guarire. Facendo prevenzione”. E’ solo uno dei concetti espressi questa mattina in conferenza stampa a Roma, in occasione della presentazione del congresso “Dalla terapia della malattia alla terapia del paziente”, che iniziera’ domani a Roma. E’ stato Francesco Sasso, specialista in Urologia e Andrologia all’univerita’ cattolica Sacro Cuore – Gemelli di Roma, con il patrocinio della Societa’ italiana di Urologia, a presentare il convegno. Accanto a Sasso, gli specialisti Antonio Maria Alberti, Giovanna Mantini ed Adele Fabrizi.”E’ evidente – afferma Sasso – come le patologie urologiche e andrologiche abbiano un impatto sul benessere reale percepito dal paziente – afferma Francesco Sasso -, il quale grazie alle nuove tecniche ha buone possibilita’ di sopravvivenza. La sua qualita’ di vita non e’ piu’ ‘un’ ma ‘l’obiettivo’ che dobbiamo perseguire”. Testimonial d’eccezione, con un proprio video, Francesco Acerbi, giovane difensore del Sassuolo e della Nazionale che ha raccontato la sua esperienza personale. “Il cancro al testicolo, se diagnosticato in tempo, puo’ essere vinto. Tornando ad una vita normale. Io che di avversari me ne intendo – ha affermato – ce l’ho fatta. Ho vinto la partita piu’ importante e sono tornato al gol. Questo male fa meno paura ma la prevenzione e’ tutto. Ragazzi, seguite il mio consiglio, fate attenzione fin da 18 anni”.

L’ipertrofia prostatica benigna e’ l’altra “faccia” dell’ingrossamento della prostata, quella che non fa paura, perche’ non degenera nella forma maligna, ma puo’ causare disagi e fastidi anche negli uomini piu’ giovani, a cominciare dai 30-40 anni, laddove si sovrappongono quadri infiammatori, come le prostatiti. E questo sara’ un altro dei temi affrontati dal congresso. Durante il congresso ampio spazio sara’ dato, con due tavole rotonde, alla sessualita’ della coppia dopo un intervento alla prostata per un cancro e successivamente alla chirurgia ricostruttiva dopo un tumore genitale nell’uomo. Temi del dibattito anche le problematiche sessuologiche secondarie ad una chirurgia ricostruttiva oncologica nella donna. E ancora: come conservare la fertilita’ in seguito al trattamento di un tumore al testicolo; cosa fare per prevenire la disfunzione erettile (DE),evitando ad esempio di praticare alcuni sport a livello agonistico ma anche amatoriale, condizione quest’ultima che spesso comporta l’assunzione di anabolizzanti e sostanze dopanti senza alcun controllo medico. Infine, si parlera’ di quali precauzioni adottare (consigli pratici, il tipo di dieta da seguire) per scongiurare l’insorgere di infezioni urinarie e/o l’aggravarsi di disturbi della minzione nei soggetti che passano tante ore del giorno alla guida”. (AGI) 

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