TwitterFacebookGoogle+

Usa: societa'aumenta 5. 000% farmaco anti Aids fa marcia indietro

(AGI) – Washington, 23 set. – L’autentico tsunami d’ira che ha investito negli Usa la societa’ ‘Turing Pharmaceuticals’, colpevole di aver aumentato in 24 ore di ben il 5.000% (cinquemila, non e’ un refuso con uno zero in piu’ aggiunto per errore) il costo di una singola pillola di un farmaco che combatte la parassitosi (uno dei tanti possibili sintomi collaterali dell’Aids), ha costretto l’Ad a fare marcia indietro. Martin Shkreli, che solo il mese scorso aveva acquisito i diritti di un vecchio farmaco (scoperto 62 anni fa) il Daraprim, ha annunciato lunedi’ che il costo di una sola compressa (che prima dell’acquisizione era vendita ad 1 dollaro) sarebbe passato da 13,5 dollari pari a 12 euro a ben 750 dollari, ossia 674 euro a compressa. Mentre solo lunedi’ aveva spiegato che il Daraprim costava troppo poco e la sua societa’ aveva bisogno di generare profitti per investire in ricerca e scoprire nuovi farmaci, oggi ha annunciato che abbassera “il presso del Daraprim ad un libello che sia piu’ abbordabile e che consentira’ alla societa’ di fare profitti, ma molto limitati, e riteniamo che questo cambiamento sara’ ben accolto”, ha detto Shkreli alla ABC ma senza indicare il prezzo finale. La sua mossa era riuscita a mettergli contro anche la potente lobby che rappresenta i colossi famaceutici del calibro di Merck & Co, Pfizer e Novartis negli Usa, la PhRMA. (AGI) .
Vai sul sito di AGI.it

Questo sito non rappresenta una testata giornalistica; viene aggiornato saltuariamente e non può quindi considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge 62 del 07/03/2001. Inoltre viene utilizzato materiale tratto da siti/blog che possono essere ritenuti di dominio pubblico. Se per qualsiasi motivo gli autori del suddetto materiale, o persone citate nello stesso non gradissero, è sufficiente una email all'indirizzo apocalisselaica[@]gmail.com e provvederemo immediatamente alla rimozione.