TwitterFacebookGoogle+

Usa, stretta di New York su Airbnb: dovrà fornire i dati degli host

Stretta di New York su Airbnb e le altre piattaforme per l’affitto di case vacanze: il sindaco Bill De Blasio ha firmato una legge che obbliga i siti a rivelare le informazioni sugli host, pena il pagamento di multe salate. La nuova normativa entrerà in vigore tra 180 giorni e ha l’obiettivo di contrastare gli affitti illegali, un fenomeno che contribuirebbe a far lievitare il costo degli affitti nella Grande Mela. Airbnb ha accusato il sindaco di piegarsi alla potente lobby degli hotel e ha sottolineato che la maggior parte degli host cercano semplicemente di sopravvivere affittando una stanza di casa.

Lo Stato di New York aveva già imposto un giro di vite nel 2016 con l’introduzione di multe per chi affitta appartamenti liberi per meno di 30 giorni senza la presenza del proprietario nell’immobile. Il giro di vite fa seguito a quello del Giappone dove una legge ha bloccato gli affitti delle residenze private e ha fissato un limite di noleggio a 180 giorni all’anno, introducendo controlli di sicurezza e multe per chi viola le regole. 

Articolo originale Agi Agenzia Italia

Questo sito non rappresenta una testata giornalistica; viene aggiornato saltuariamente e non può quindi considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge 62 del 07/03/2001. Inoltre viene utilizzato materiale tratto da siti/blog che possono essere ritenuti di dominio pubblico. Se per qualsiasi motivo gli autori del suddetto materiale, o persone citate nello stesso non gradissero, è sufficiente una email all'indirizzo apocalisselaica[@]gmail.com e provvederemo immediatamente alla rimozione.