Polonia, la protesta cattolica per il concerto di Madonna
A rischio lo show di Varsavia dopo il boicottaggio sul web di gruppi di credenti per gli atteggiamenti “blasfemi” della cantante.
Redazione - Roma
Madonna ancora nel mirino. Il concerto a Varsavia di questa sera rischia di essere boicottato dai polacchi, come protesta per gli atteggiamenti “blasfemi” della cantante americana. Non solo. Proprio oggi ricorre il 68esimo anniversario della rivolta contro l’occupazione nazista a Varsavia che portò alla morte di 200mila persone. Il gruppo cattolico Krucjata Mlodych ha avviato da settimane la sua campagna su Internet e oggi ha fatto sapere che 50mila persone non andranno al concerto.
Da parte loro gli organizzatori sono corsi ai ripari e hanno annunciato che prima della performance della rockstar verrà proiettato un video sugli eventi del 1944.
Per le strade i gruppi cattolici stanno intanto preparando mega-proteste, nonchè sessioni di preghiera e “messe” speciali anti-Veronica Luisa Ciccone (il vero nome della popstar). Le accuse alla cantante Usa sono di utilizzare materiale sacro per i suoi show e di promuovere la pornografia e la deviazione sessuale.
Madonna è reduce da un ’flop’ all’Olympia di Pargi dove è rimasta sul palco solo 45 minuti prima che fischi e insulti l’abbiano praticamente allontanata. Sempre con i francesi si registra la “querelle” della cantante la leader del Front National, Marine Le Pen, apparsa in un suo show con una svastica sulla fronte.
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