Ultimi articoli

Contributi - Riceviamo e pubblichiamo

Le parole di papa Francesco e quelle di sei anni fa, di uno sconosciuto scrittore

Papa Francesco“Il cristiano è un uomo e una donna di gioia. Questo ci insegna Gesù, ci insegna la Chiesa, in questo tempo in maniera speciale.
Che cosa è, questa gioia? E’ l’allegria? No: non è lo stesso. L’allegria è buona, eh?, rallegrarsi è buono. Ma la gioia è di più, è un’altra cosa...

Alcune volte questi cristiani malinconici hanno più faccia da peperoncini all’aceto che proprio di gioiosi che hanno una vita bella. La gioia non può diventare ferma: deve andare. La gioia è una virtù pellegrina.
E’ un dono che cammina, che cammina sulla strada della vita, cammina con Gesù: predicare, annunziare Gesù, la gioia, allunga la strada e allarga la strada. E’ [...]

Lettera a Danila, carmelitana scalza

Carmelitana scalzaChe dirle, gentile carmelitana scalza, se non ripeterle che provo, per ricorrere ad un termine non offensivo, tenerezza per lei? Non invidio la sua condizione: le è permesso criticare chi critica (garbatamente, civilmente, evangelicamente) la Chiesa, chi cerca di correggerne gli errori, ma non le è permesso di criticare la Chiesa.

Questa, mi dice, per lei è come  la mamma alla quale si obbedisce sempre. Di norma, però, dovrebbero essere i bambini ad obbedire in ogni caso alla mamma; gli adulti, essendo persone responsabili, avendo una coscienza propria (non quella della madre) non dovrebbero obbedire alla mamma se la mamma ordina cose in [...]

Un terribile sospetto (il vero segreto di Fatima?)

I pastorelli di Fatima

Riguardo alla predizione della morte prematura di Francesco e Giacinta, diversi elementi inducono a sospettare fortemente che qualcuno abbia contribuito all’avverarsi della profezia.

Quella funerea predizione, riferita da Lucia dopo la seconda apparizione (13 giugno 1917), oltre a essere molto grave, era ben costruita, per cui non si può escludere che l’avesse concepita un adulto.

La predizione non veniva attribuita alla Signora della Cova come una sua comunicazione spontanea, bensì come risposta alla richiesta della pastorella di essere portata in cielo insieme ai cuginetti. Non annunciava la morte, ma il paradiso; inoltre non precisava con [...]

Nessuna picconata per Adam Kaboto, e tanti tanti calci per il picchiatore di Caserta

Rosaria ApreaSono diventate tre le vittime del ghanese trentunenne Adam Kabobo, senza fissa dimora.

Quest’uomo, che impazziva alla vista di un televisore e lo distruggeva, non suscita in me la rabbia, lo sdegno, l’inquietudine che provo al pensiero di un altro uomo, benestante, con una bella dimora  a Caserta, e la bellissima giovane fidanzata, Rosaria Aprea, che ha preso a calci fino a spappolarle la milza.

Provo dolore, è ovvio, per le vittime innocenti a Milano, per i suoi familiari, ma è quasi lo stesso dolore per la morte di persone a seguito del crollo di una casa, di un incendio, o altra disgrazia. Non mi viene il segreto desiderio che il ghan [...]

Natuzza Evolo e il segnale del Signore lievemente irritato

Natuzza Evolo

“Quattro persone sono rimaste ferite a causa del crollo di una impalcatura nella frazione Paravati di Mileto (Vibo Valentia) dove era in corso la celebrazione religiosa per ricordare la mistica Natuzza Evolo, morta negli anni scorsi.

Al termine della messa, una delle due torri per l'impianti audio è crollata colpendo quattro persone. I feriti sono stati portati nell'ospedale di Vibo Valentia ma le loro condizioni non destano preoccupazione” (ANSA). Distratto il buon Dio, distratta Natuzza? No, secondo me è stato un segnale del Signore lievemente irritato. Avrà voluto dire: “Ma che state facendo? Perché non pregate il Padre, come v’insegnai, a [...]