Cristianesimo, Cattolicesimo e altre religioni

Riammettere i risposati ai sacramenti?

Divorziati risposatiIn un libro di don Giovanni Cereti si scopre come fosse possibile nel primo millennio.
Fabrizio MAstrofini - Roma. 
Il tema (e il problema) dei separati e divorziati esclusi dai sacramenti (la comunione in particolare), è molto sentito, anche se sotterraneo nella Chiesa italiana. Ogni tanto si organizzano convegni; spesso  se ne parla nelle lettere che arrivano ai giornali e periodici cattolici. La posizione ufficiale è nota: esclusione dai sacramenti; quella ufficiosa è più tollerante e non mancano parroci che danno ugualmente la comunione; altri, più prudenti, consigliano di andare in un’altra chiesa dove non si è conosciuti. [...]

Lo schiaffo della Cina: un nuovo vescovo senza l' ok del Papa

Cattolici cinesiL’ ordinazione è avvenuta ad Emeishan, una città nella provincia sud-occidentale del Sichuan. Secondo fonti affidabili, il neo vescovo avrebbe avuto una relazione con una donna e sarebbe già padre di un bambino.
Gerard O' Connell - Roma.
In una cerimonia presso la chiesa di Nostra Signora del Rosario, nella città di Emeishan, presenziata da mille ospiti tra cui alti esponenti del governo, sette vescovi riconosciuti sia dalla Santa Sede sia dalle autorità cinesi hanno ordinato Padre Paul Lei Shiyin nuovo vescovo di Leshan.
Il primo officiante era il vescovo Johan Fang Xinyao, presidente dell' Associazione Patriottica Cattolica Cinese. [...]

“Una classe dirigente analfabeta in materia di religione non può governare il 21esimo secolo”

Tony BlairDialogo con a tutto campo con Tony Blair: le sfide della religione nel mondo globalizzato.
Marco Bardazzi, Paolo Mastrolilli -
Secondo la Blair Faith Foundation, «nonostante molti pensatori illuministi abbiano sostenuto che fede e religione fossero in declino, per venire inevitabilmente rimpiazzate dal pensiero scientifico razionale, questa teoria oggi appare sempre meno plausibile. L’Europa, piuttosto che aprire la strada, in questo senso appare oggi chiaramente l’eccezione alla regola: il mondo sta diventando più religioso». Come spiega questa tendenza?

Il punto è che mentre appare in declino quell’ aspetto della religione che talvolta erroneamente sembra apparire superstizione, è invece sempre più con noi l’aspetto della fede [...]

Don Paolo Farinella: Milano, entri Scola ed esca il popolo di Dio

Angelo ScolaHabemus Scolam. Come volevasi dimostrare. Il cardinale Martini, malato, è andato a Roma a perorare Milano, il cardinale Tettamanzi è andato a Roma a supplicare il papa perché non interrompesse una linea pastorale che da Montini, a Colombo, a Martini e a Tettamanzi ha mantenuto di fatto la rotta sulla indicazione del concilio ecumenico Vaticano II, facendo di Milano in un certo senso il «contr’altare» della Curia Romana, il segno, seppur debole, di una ecclesiologia plurale, eppure il papa sceglie l’antico, e guarda al passato.
Amico personale del papa, garante delle idee di Joseph Ratzinger, ipergarante di Comunione e Liberazione che ora ingrassa anche all’ombra della «Madunnina», l’ex patriarca Angelo Scola prende possesso della Chiesa che fu di Ambrogio [...]

Operazione sant’ Ambrogio

Scola alla diocesi di MilanoNel 1972, durante la sua visita a Venezia, Paolo VI, nel bel mezzo di piazza San Marco e davanti alla folla, si tolse la stola e la mise sulle spalle di un imbarazzatissimo Albino Luciani, allora patriarca della Serenissima. Gesto eloquente, una vera e propria investitura. Che ebbe conferma e pratica realizzazione sei anni più tardi, alla morte di papa Montini, quando dal conclave uscì eletto proprio il timido patriarca.
All’inizio dello scorso maggio, nel corso della visita in laguna, Benedetto XVI non si è tolto la stola e non l’ha deposta sulle spalle del patriarca Angelo Scola. Non è nello stile di Joseph Ratzinger compiere gesti plateali. Ma, se non l’ha fatto, c’è anche una ragione sostanziale. Ratzinger, a differenza di molti altri dentro la Chiesa, crede nelle regole e nella collegialità. [...]