Eventi storici

Quell’alleanza mancata tra marxismo e cristianesimo: un’occasione persa, un regalo al capitalismo

MADRID-ADISTA. Che la mancata alleanza tra sinistra marxista e cristianesimo abbia rappresentato per entrambi un’incredibile occasione persa, in molti lo hanno evidenziato nel corso del tempo.

Da parte cristiana, non si può non ricordare il contributo offerto dal grande teologo della Liberazione José Comblin, il quale, in particolare nel suo libro Il popolo di Dio, si era soffermato a lungo sulla questione.

Sarajevo, i ragazzi che scatenarono la Grande Guerra

FU IL pretesto, la miccia che incendiò la secca prateria europea. L'inizio simbolico, la scusa: non c'è libro di scuola che non ricordi così l'attentato a Sarajevo del 1914. Quel giorno è diventato l'archetipo dei pretesti. A considerarlo così, un pretesto, ci si dimentica di come andarono le cose. Pochi ricordano il nome dell'uomo che sparò, né come andò quell'attentato perpetrato tra errori ridicoli, scene persino comiche e coincidenze inaspet

Caso Moro. L’ombra dei servizi dietro la primula rossa Alessio Casimirri

Caso Moro. L’ombra dei servizi dietro la primula rossa Alessio CasimirriGea Ceccarelli- Lo chiamano la "primula rossa" delle Br. Si parla di Alessio Casimirri, condannato nell'89 con l'accusa di aver partecipato al sequestro e all'omicidio di Aldo Moro ma mai finito in carcere.

Il motivo è semplice: l'uomo si trova infatti in Nicaragua da anni. Si è rifatto una vita, ha una famiglia, un buon lavoro, un passato fumoso alle spalle, in quell'Italia che aveva contribuito a

Immunità Senato, storia da Gramsci a Craxi: strumento anti-regime o ‘forza casta’

Per l’immunità parlamentare si sono cambiati governi ed erette trincee. Nel 1893, quando scoppia lo scandalo della Banca Romana, il governatore Bernardo Tanlongo, senatore del Regno, la invoca per non finire in manette. Durante il fascismo, però, non salva Antonio Gramsci dal carcere in cui il regime lo farà morire. Nel 1984, Enzo Tortora, sarà eletto eurodeputato, con i Radicali, anche per usufruire dell’immunità a cui però decide di rin

QUANDO IL PRESIDENTE DE GAULLE DISSE NO ALLA NATO

degaulleDI UMBERTO PASCALI

globalresearch.ca

Un grande esempio per l'Europa di oggi!

10 Marzo 1966: dopo 31 tentativi di assassinio, Charles De Gaulle (che aveva adottato una politica estera indipendente dell'asse anglo-americano) ordinò il ritiro della Francia dal comando integrato militare della NATO. Questa decisione è stata formalmente annullata circa mezzo secolo dopo, sotto la presidenza di Nicolas Sarkozy.