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Vattimata pazzesca. Il filosofo: “Vorrei sparare ai bastardi sionisti”

gianni vattimo-Pintus- Un Gianni Vattimo polemico all’inverosimile nei confronti della politica di aggressione posta in essere da Israele contro i palestinesi della Striscia di Gaza.

“Vorrei sparare ai bastardi sionisti -chiosa il più famoso filosofo nostrano- Vorrei vedere più israeliani morti e sto pensando ad una raccolta fondi per acquistare razzi da regalare al gruppo antiebraico di Hamas”:

Vattimo potrebbe dover rispondere della sua presa di posizione alla legge americana e a quella di diverse nazioni europee. Ha commesso un crimine “Garantire sostegno materiale a gruppi terroristici”, rischiando l’arresto nei paesi che hanno questa legge nei loro ordinamenti.

L’odio del filosofo è implacabile, risale a tempi non sospetti, Vattimo sarebbe contrario anche alla sola idea di uno Stato di Israele.

“Hamas è terrorista quanto erano terroristi i nostri partigiani antitedeschi. Sono stato parlamentare europeo e so quanti ricatti ha subito l’Europa per dichiarare terroristi gruppi che tali sono solo per la propaganda israeliana”, spiega Vattimo. Che aggiunge “Questa non  è una guerra, è una strage. Uno dei più potenti eserciti della Terra contro un manipolo di partigiani male armati”:

Però, alla fine, Vattimo il tiro lo corregge “Mi auguro che Hamas vinca, ma sull’esercito di Israele, non sugli ebrei. Chi bombarda Gaza non è il popolo ebraico, ma un governo imperialista e colonialista, un esercito da combattere con tutti i mezzi leciti”.

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