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Vendola diventa padre con utero affitto. Salvini, disgustoso egoismo

Roma – L’ex governatore della Puglia, Nichi Vendola, è diventato papà: è nato ieri in una clinica in California, tramite maternità surrogata, il piccolo Tobia Antonio, figlio del leader di Sel e del compagno italo-canadese Eddy Testa. La notizia è riportata oggi in prima pagina dal quotidiano Libero. Erano anni che Vendola parlava del suo desiderio di paternità: “E’ un pensieri che riposa nella mia vita e che ho sempre rimandato”, aveva detto. E ancora: “Uso provocatoriamente questo mio sogno contro la pigrizia della politica sul tema dei diritti civili”. Ora, all’indomani del voto sulle unioni civili che ha però escluso le adozioni, si vedrà se i giudici italiani riconosceranno la paternità di Vendola (il padre biologico del bimbo è infatti il compagno Eddy).

Dura e provocatorio il commento su Facebook del segretario federale della Lega Nord, Matteo Salvini: “Vendola e il suo compagno sono diventati “papà”, affittando l’utero di una donna californiana. Questo per me non è futuro, questo è solo disgustoso egoismo”.

Ovviamente di diverso tenore il commento di Fabrizio Marrazzo, portavoce di Gay Center: “Facciamo gli auguri a Nichi Vendola e al suo compagno. Ora spero che una vicenda personale non venga strumentalizzata dalla destra. In Italia c’è bisogno di un dibattito maturo sui diritti dei bambini e dei genitori gay”. Poi aggiunge: “Io, per esempio – e come me tanti altri – vorrei avere il diritto di adottare un bambino. Credo che su questo, con i giusti toni, la politica dovrebbe confrontarsi, allargando le adozioni alle coppie gay, ai single e rendendola meno impossibile di quanto sia oggi per tutti”.

(AGI)

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