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Venezia, prete si innamora e lo confessa dal pulpito: “Si aprono vie sconosciute”

Don Marco Scarpa, parroco 49enne di San Pantalon, ha annunciato durante la messa che avrebbe abbandonato l’incarico. “Sono addolorato se a qualcuno sono stato di scandalo”, ha detto. I fedeli su Facebook: “Buon cammino”

di Giuseppe Pietrobelli – 12 settembre 2016 –

Ha preparato tutto con cura. L’annuncio ai parrocchiani. La lettera di addio. La conclusione di un percorso di vita sacerdotale in una delle parrocchie storiche di Venezia, San Pantalon, nel sestiere di Dorsoduro. Don Marco Scarpa a 49 anni si è innamorato. Lo ha detto al patriarca Francesco Moraglia e lo ha detto dal pulpito ai fedeli nel giorno in cui ha celebrato, probabilmente per l’ultima volta, la messa nella chiesa. Un momento di riflessione, così ha spiegato, ma comunque una decisione clamorosa, come il modo con cui è stata resa pubblica. Anche perché don Marco non è un prete qualsiasi, anzi per anni è stato promotore di un seminario interreligoso a Venezia, che nel 2014 gli è valso una onorificenza del Metropolita di Kiev, per il contributo dato alla promozione dei contatti tra chiese d’occidente e di oriente. Non a caso era fino a qualche giorno fa incaricato diocesano per l’ecumenismo.

“Si aprono vie nuove e sconosciute anche per me. Da domani (lunedì, ndr) vivrò un tempo di sospensione dal servizio di prete, per poter proseguire in un cammino di verifica sulla mia vita e su aspetti importanti delle mie scelte, soprattutto nell’ambito dell’affettività, cammino che ho intrapreso da tempo e che ora mi porta davanti al Signore a questo nuovo passo”. Così ha detto dal pulpito. L’inciso che fa riferimento alla sua vita affettiva è eloquente. Poi ha aggiunto: “I legami d’amore vissuti nel Signore non cessano, ma si trasformano. Così spero che sia anche per il mio legame con voi. Vi chiedo scusa per le mie inadeguatezza e per i miei peccati, sono addolorato se a qualcuno sono stato di scandalo, di inciampo, invece che un compagno di strada nella via verso il Signore”.

Il testo della lettera scritta da don Marco è stata comunicato al consiglio pastorale riunito d’urgenza dal vicario diocesano monsignor Angelo Pagan qualche giorno fa. Don Marco era stato ordinato sacerdote nell’estate 1992 dall’allora patriarca di Venezia, il cardinale Marco Cé. E’ stato lo stesso don Marco a spiegare quali saranno le modalità della sua successione, che passeranno anche attraverso un’integrazione di San Pantalon con la parrocchia di Santa Maria Gloriosa dei Frari. “In questo percorso sarà vostro compagno di strada come amministratore parrocchiale inviato dal Patriarca, don Mauro Deppieri. Accoglietelo con fiducia e affetto”. E ha concluso: “Camminiamo con coraggio e speranza”. Poiché la lettera è stata inserita sul sito facebook della parrocchia, alcuni fedeli gli hanno risposto, seguendo la stessa linea: “Ciao Marco, buon cammino”, “buona strada, don Marco”. Nessun commento, invece, da parte del vicario episcopale, monsignor Dino Pistolato: “Non entro nelle vicende personali”.

http://www.ilfattoquotidiano.it/2016/09/12/venezia-prete-si-innamora-e-lo-dice-ai-fedeli-dal-pulpito-per-me-si-aprono-vie-sconosciute/3027844/

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